Ciclismo, Mario Cipollini sarà processato per lesioni e minacce alla sua ex.

Ciclismo, Mario Cipollini sarà processato per lesioni e minacce alla sua ex.

VERONA Terza vicenda giudiziaria legata a Verona, per l'ex numero uno del ciclismo in velocità Mario Cipollini. Il processo scatterà il prossimo 28 giugno.

Mario Cipollini sarà processato per atti persecutori, maltrattamenti e lesioni nei confronti dell'ex moglie Sabrina Landucci e per minacce nei confronti di Silvio Giusti, attuale compagno della donna.

Cipollini non era presente presso il tribunale di Lucca, come riferito dal programma Rai "Storie Italiane".

Secondo il Gip di Lucca avrebbe minacciato di morte la coppia dal dicembre 2016 al gennaio 2017, nonché picchiato con schiaffi, calci e pugni la malcapitata. La donna che aveva immediatamente denunciato l'accaduto, aveva infatti raccontato di essere stata aggredita non solo verbalmente dall'ex marito: questo episodio di violenza sarebbe accaduto infatti davanti a diversi testimoni, che avrebbero successivamente raccontato, che Cipollini quel giorno, avrebbe afferrato per il collo l'ex compagna, facendole sbattere la testa contro un muro. La donna era poi andata in ospedale dove aveva ricevuto una prognosi di sette giorni. Sempre nel documento di richiesta di rinvio a giudizio, sono riportate anche alcune minacce che l'ex campione avrebbe detto alla ex. Ti spacco tutto, ti ammazzo, sentirai il rumore delle ossa quando si spezzano. Ancora, Cipollini l'avrebbe minacciata anche di strapparle il cervello, imponendole "controlli sulle frequentazioni e sull'abbigliamento, nel danneggiare suppellettili, telefoni, biciclette, nonché l'autovettura Toyota (dell'ex moglie)". Accuse gravi delle quali l'ex campione dovrà rispondere davanti al giudice. Re Leone dovra' comparire in aula per questo processo, e difendersi dalle accuse della sorella, nel mese di luglio.