Chef Rubio attacca i suoi colleghi: "Tutti i grandi chef si drogano"

Chef Rubio attacca i suoi colleghi:

Intervistato ai Lunatici di Radio Due, Vissani ha replicato alle affermazioni di Rubio che, in un'intervista, non si era risparmiato una stoccata allo chef, sostenendo di non nutrire stima per lui. "Per cercare di mantenere un equilibrio, nei programmi culinari si finge letizia". Il primo a replicare è Gianfranco Vissani, noto al grande pubblico per le sue apparizioni in TV e la sua vena polemica, per il quale Rubio aveva detto di non avere alcuna stima.

"Non è che lo veda tutti i giorni, non mi interessa cosa ha detto". Il fatto che la cucina, molto spesso, ricordi quella di casa, che è sempre la migliore, in barba a tutti i ristoranti esclusivi e a qualunque chef che osi sostenere il contrario: "Ma andassero a quel paese: mangiare fuori fotte le persone, lo dicono solo per fare cassa". Io penso proprio che lui stia andando fuori i binari. "E sì, ancora molti pippano [.] Per fortuna io li frequento poco e non vado quasi mai negli studi".

Secondo lo chef stellato, la colpa è anche dei media, "dei giornalisti che lo intervistano". In un'intervista al Fatto, Chef Rubio parla invece del mondo delle star da cui cerca di tenersi il più possibile lontano. L'invettiva di Selvaggia si chiude con una domanda retorica: "Non so com'è, ma ultimamente è la saga del testimonial improbabile". Poi ha buttato giù il carico: "Queste mezze tacche, questa gente che esce fuori, non mi interessa, non voglio saperne". Da "Unti e Bisunti" fino a "Camionisti in Trattoria", il cuoco romano racconta di aver "mangiato di tutto e in tutto il mondo, mi sono sfondato, credo di aver ingerito 100 volte quello che un uomo normale consuma nell'intera vita". Grandi abbuffate e grandi incontri: "gente che legge, si informa, meno scorbutici del previsto, alcuni con un desiderio unico di parlare".