Caos Brexit, May chiede rinvio: per Ue è legalmente e politicamente complicato

Caos Brexit, May chiede rinvio: per Ue è legalmente e politicamente complicato

Prima che la May annunciasse l'invio della lettera il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker nella sua telefonata con la premier britannica "l'ha messa in guardia formalmente dall'includere una data della proroga successiva alle elezioni europee". La missiva firmata questa mattina, 20 marzo, dalla premier Theresa May, indirizzata al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, viene bocciata sul piano legale prima ancora di diventare parte del dibattito politico e di giungere sul tavolo del Consiglio europeo del 21-22 marzo. "Me l'hanno detto loro, candidamente".

A questo punto Theresa May si presenterà al summit di Bruxelles in calendario giovedì con la richiesta di un allungamento dell'estensione all'articolo 50, il che potrebbe significare che il Regno Unito dovrà spendere più di 100 milioni di sterline per partecipare alle elezioni del Parlamento europeo.

"È una scelta che deve essere fatta dal Regno Unito. L'accordo di divorzio non sarà rinegoziato", ha detto in un'intervista all'emittente tedesca Deutschlandfunk. May ha spiegato in particolare di essere contraria a una partecipazione britannica al voto europeo (inevitabile in caso di allungamento dei tempi), mentre ha accusato Corbyn di essere oscillante e di strumentalizzare il dossier.

Angela Merkel, invece, infonde saggezza e ulteriore pazienza.

"Tocca al primo ministro e al governo di sua Maestà ha sintetizzato il portavoce della Commissione europea, Margaritis Schinas - decidere i prossimi passi e poi informarci rapidamente". Il Consiglio ha dato il via libera a una serie di misure di emergenza in caso uno scenario di Brexit senza accordo.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Gli atti legislativi salvaguardano i diritti di sicurezza sociale dei cittadini degli Stati membri dell'UE nel Regno Unito e del Regno Unito nell'UE a 27 e quelli dei i giovani che partecipano al programma Erasmus +.