C’è stata una sparatoria in una scuola in Brasile

C’è stata una sparatoria in una scuola in Brasile

Cinque alunni e un impiegato di una scuola statale di Suzano, nella regione metropolitana di San Paolo del Brasile, sono rimasti uccisi dopo che due adolescenti incappucciati hanno fatto irruzione nell'istituto sparando all'impazzata. L'attacco è avvenuto intorno alle 9,30 locali, le 13,30 italiane.

Per i media, risultano anche almeno una decina di feriti, che sono stati trasportati in ospedali della regione. Dopo la strage, come rende noto la polizia, i due giovani si sono suicidati. La scuola è la Professor Raul Brasil che ospita circa 350 ragazzi delle medie e quasi 700 delle superiori.

Dentro la struttura sarebbero all'opera anche gli artificieri, dopo il ritrovamento di una valigetta sospetta, riferisce il sito G1.

Secondo i media locali, poco prima dell'attacco alla scuola un'altra sparatoria sarebbe avvenuta in un concessionario di auto a pochi metri di distanza, dove sarebbe rimasto ferito un uomo che potrebbe essere lo zio di uno dei killer. Le altre tre sono adulti, due dipendenti della scuola, tra cui, sembra, una coordinatrice pedagogica e il proprietario di un vicino autolavaggio contro il quale i due si sono accaniti prima di entrare nella scuola.

Anche il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha avvisato sui social di aver cancellato tutti gli impegni e di stare andando sul posto per seguire di persona la situazione.

I due killer sono stati identificati come Luiz Henrique de Castro, 25 anni, e Guilherme Taucci Monteiro, 17: secondo le autorità locali sono stati alunni della scuola, ma non ci sono notizie certe sul movente. "Sono costernato, sotto shock", ha aggiunto Doria, che ha proclamato tre giorni di lutto nello Stato in segno di "solidarietà con i parenti e gli amici delle vittime".