Brexit, Ue: "Proroga fino al 22 maggio, ma serve l'ok all'accordo"

Brexit, Ue:

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk sarebbe intervenuto invitando l'inquilino dell'Eliseo ad allentare le sue posizioni, appoggiato dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. In caso di una bocciatura, invece, Londra dovrà indicare come intende comportarsi con il voto delle Europee, entro il 12 aprile.

L'alternativa all'estensione breve - che May aveva chiesto fino al 30 giugno, ma che i 27 colleghi le hanno concesso solo fino al 22 maggio, prima delle elezioni europee del 26 - per il momento è quella di una Brexit traumatica, lo avrebbe ammesso lei stessa.

Nel primo scenario, se l'accordo di ritiro verrà approvato dalla Camera dei Comuni la settimana prossima, il Consiglio europeo acconsente ad un rinvio dell'uscita dall'Ue al 22 maggio. La premier ha sottolineato che ci vorrà più tempo per convincere il Parlamento a svolgere una terza sessione di voto per approvare l'accordo per la "Brexit" e garantire un'uscita ordinata dall'Unione europea.

Una petizione lanciata in Gran Bretagna per chiedere "la revoca dell'articolo 50" e quindi di restare nell'Ue ha raggiunto in due giorni 700mila firme. L'estensione, infatti, sarà concessa soltanto se May riuscirà ad ottenere l'approvazione della House of Commons dell'accordo con l'UE, la prossima settimana.

Salida de Reino Unido de la UE
REUTERS Peter Nicholls Regno Unito rischia emergenza nazionale in caso di Brexit senza accordo

La mobilitazione, indetta da vari gruppi anti Brexit al grido di 'People's Votè (Il voto al popolo), si prevede attragga una folla anche superiore ad un simile precedente evento a ottobre cui presero parte fino a 700mila persone secondo alcune delle stime.

I protocolli d'intesa tra il Regno Unito e l'UE mirano a creare una transizione graduale delle attività assicurative se si verifica una Brexit senza accordo, ma i loro poteri sono discutibili e gli assicuratori britannici devono fare affidamento sui governi dell'UE.

Ma la proroga richiesta, di tre mesi, si scontra con problemi legali legati alle elezioni europee: il Parlamento della Ue potrebbe essere considerato illegittimo perché eletto a maggio senza la partecipazione di uno Stato che è tecnicamente ancora membro dell'Unione.

Adesso la premier May è alle corde. Inoltre un alto funzionario britannico ha dichiarato che "rientra nell'ordine delle cose concedere un po' più di tempo al Parlamento per concordare una soluzione".