Bohemian Rhapsody: i Queen pensano a un sequel secondo Rudi Dolezal

Bohemian Rhapsody: i Queen pensano a un sequel secondo Rudi Dolezal

Bohemian Rhapsody è stato sicuramente uno dei film di maggior successo del 2018.

Il film comunque non è esente da critiche, specialmente da parte dei fan storici, che si sono lamentati della troppa superficialità con cui il film ha trattato alcuni aspetti della vita di Freddie Mercury.

Bohemian Rhapsody è stato un successo insperato per i produttori e per gli stessi Queen: costato 52 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo quasi 900, diventando il film musicale più redditizio di sempre, e si è rivelato il film più premiato agli Oscar 2019, con una statuetta a Rami Malek come Migliore Attore Protagonista e tre Oscar tecnici al Montaggio, al Sonoro e al Montaggio Sonoro. L'autore ha dichiarato infatti a Page Six di essere sicuro che il manager dei Queen Jim Beach stia già "progettando un sequel che prende il via con il Live Aid".

Bohemian Rhapsody: i Queen pensano al sequel?
Bohemian Rhapsody in Italia nella top 10 di sempre

Tuttavia, va riconosciuto come "Bohemian Rhapsody" non lasci molto spazio per un sequel. "Chissà potrebbe esserci un sequel in futuro".

Lo stesso chitarrista della band, Brian May, ha accennato a un sequel quando, in un'intervista rilasciata a dicembre, ha detto: "Penso che Live Aid sia un buon punto per lasciare Freddie". Parliamo di un periodo di sei anni, in cui il frontman dei Queen ha sì vissuto una vita abbastanza ritirata, seppur nel 1986 i Queen hanno fatto il loro ultimo tour e, prima della morte di Mercury, pubblicato altri due album: The Miracle nel 1989 e Innuendo nel 1991. Non ci resta quindi che attendere ulteriori conferme o smentite sul vociferato Bohemian Rhapsody 2.