Bisfenolo A: il pericolo viene dai cartoni della pizza

Bisfenolo A: il pericolo viene dai cartoni della pizza

A lanciare la notizia è stato "Il Fatto quotidiano", basandosi su alcuni studi pubblicati recentemente Ma parlare di "certezze" appare comunque ancora difficile. Si parla infatti di "rischio per la salute umana non del tutto dimostrato".

Gli amanti della pizza sono soliti utilizzare per il trasporto il classico cartone che aiuta tra l'altro a mantenerla integra e il più possibile calda.

C'è una sostanza che da tempo è sotto la lente di ingrandimento dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. Mentre Spagna, Germania e altri Paesi europei (tranne la Finlandia che ha regole simili all'Italia) hanno normative più permissive: la parte esterna dei cartoni può essere formata da cellulosa riciclata che potrebbe essere stata contaminata da prodotti che contengono bisfenolo. Una ricerca del Salvagente sui cartoni per la pizza disegna uno scenario per niente piacevole: 2 su 3 conterebbero il Bisfenolo A (Bpa), un composto di sintesi utilizzato nella produzione della plastica altamente pericoloso per la salute per la sua possibilità di agire come interferente endocrino, in grado cioè di alterare lo sviluppo e l'equilibrio del sistema ormonale incidendo sulla fertilità, capace ovvero di produrre anomalie riproduttive, cancro al seno e alla prostata, diabete e malattie cardiache.

Tuttavia il cartone utilizzato per il trasporto delle pizze, secondo l'inchiesta, presentano la sostanza chimica dannosa alla nostra salute. E la motivazione è chiara: la legge italiana (D.M. 21 marzo 1973), considerata una delle più severe in Europa, obbliga i produttoria usare solo cellulosa vergine per gli imballaggi di cartone destinati ad alimenti umidi.

Controlliamo sempre dunque che, sul cartone, vi siano riportati i simboli di forchette e bicchieri.