Bce taglia stime crescita Eurolandia, tassi fermi per tutto il 2019

Bce taglia stime crescita Eurolandia, tassi fermi per tutto il 2019

Non è tutto, perché la Bce ha esteso - nel suo comunicato dopo la riunione del Consiglio direttivo - l'orizzonte fissato per l'attuale politica dei tassi zero: resteranno agli attuali livelli fino a fine 2019.

Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso inoltre di lasciare i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al 0,40%. Per quanto riguarda le misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo conferma che "intende continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui inizierà a innalzare i tassi di interesse´ e in ogni caso 'finché sara´ necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario". La nuova serie di operazioni sarà lanciata a partire da settembre 2019 e terminerà nel marzo 2021.

COSA SONO - Targeted longer-term refinancing operations, operazioni di rifinanziamento a medio-lungo termine meglio note appunto come TLTRO: si tratta di aste in occasione delle quali la BCE presta denaro al settore creditizio a condizioni particolarmente vantaggiose, della durata di 4 anni per alleviare i problemi di raccolta delle banche europee e sostenere i prestiti a famiglie e imprese. E il 7 marzo hanno risollevato i mercati e in particolarePiazza Affari che ha accelerato e girato in positivo.

"Le misure adottate oggi dalla Banca centrale Europea sono state votate "all'unanimità, un segnale molto molto buono di coesione data la loro complessità", ha detto il presidente Mario Draghi". Quelle odierne sono decisioni prese "dopo la significativa revisione al ribasso" delle stime di Pil dell'Eurozona e che "spostano il focus del nostro calendario da settembre a dicembre".

Milano. L'Italia è tra i fattori che hanno maggiormente pesato sulla decisione della Bce di rivedere al ribasso le stime di crescita dell'Eurozona e, di conseguenza, di rinviare il rialzo dei tassi d'interesse e di immettere nuova liquidità nel sistema finanziario con un nuovo round di prestiti agevolati alle banche.