Batistuta: "Mio figlio lavora in copisteria? Impari valore sacrificio"

Batistuta:

Gabriel Batistuta, senza dubbio tra i centravanti più forti e completi di sempre, non era abituato a mollare.

Ecco quanto tradotto dalla nostra redazione: "Il fatto che i miei figli lavorino è per dare loro dignità". L'ex attaccante di Roma e Fiorentina Gabriel Omar Batistuta, nel corso di una intervista rilasciata a Reconquista Hoy, ha parlato di suo figlio Joaquin.

E quindi Batigol, fascinoso come quando calcava i prati del nostro calcio, smitragliava dopo un gol e urlava "Irina te amo!" alla moglie (ancora oggi ci chiediamo cosa avesse da farsi perdonare.), fa il suo ingresso di prepotenza nel campionato dei ricchi che non vogliono viziare troppo i figli, fino al punto da costringerli a guadagnarsi da soli la vita promettendo solennemente davanti al notaio di non inserirli nell'eredità.

Batistuta figlio | Il figlio del bomber argentino, Joaquin Batistuta, lavora in una copisteria, oltre a studiare.

Batistuta, 50 anni, spiega bene il concetto con un esempio: "Potrei permettermi di regalare ai miei figli delle auto nuove e di lusso, ma non so quanto si sentirebbero felici, o almeno quanto potrebbe durare quella felicità". E continua: "Io so che magari prendono l'auto, si fanno un giro per le vie del centro e le ragazze, o la gente, li guardano". Molti potrebbero pensare "Ah, però, guarda che auto che ha", e questo li potrebbe imbarazzare, perché dentro di loro sanno che quell'auto non è veramente loro. Se giri con una macchina meno bella, ma puoi dire: 'Ho fatto tutto da solo'.