Atp Finals, finchè c'è Lega c'è tennis a Torino

Atp Finals, finchè c'è Lega c'è tennis a Torino

I componenti leghisti dell'esecutivo, in particolare il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Giancarlo Giorgetti, non si sono piegati e il premier Giuseppe Conte non ha potuto firmare l'atteso il decreto atteso. La candidatura italiana a organizzare le Atp Finals a Torino costituisce "un fatto positivo per il nostro sport" ma anche "per le ricadute economiche sul territorio".

L'annuncio del decreto è contenuto in una nota di Palazzo Chigi, in cui si sottolinea come il sottosegretario Giorgetti abbia firmato il documento che stanzia 78 milioni di euro per le finali Atp. Giorgetti ha espresso "soddisfazione dopo un lavoro serio e riservato" per l'esito della vicenda anche per "esser riuscito, in extremis, come per le Olimpiadi, a garantire la candidatura italiana". "Ringrazio il sottosegretario Giorgetti per aver trovato la soluzione - dice Riccardo Molinari, capogruppo della Lega a Montecitorio - dopo che tutti i gruppi parlamentari avevano appoggiato la mia proposta di legge sugli Atp".

Torino torna in corsa per le Atp Finals di tennis. "Non ho mai smesso di crederci - conclude - e ho sempre pensato che accogliere e sostenere eventi sportivi programmando e gestendo le risorse in maniera sostenibile sia la strada da seguire".

Secondo la sindaca di Torino, Chiara Appendino, questa "è una notizia straordinaria per Torino e per tutto il Paese": "Questa non è la partita di una persona ma di un'intera squadra e noi continueremo a lottare ogni minuto che ci separa da quel momento per portare a casa il risultato, con lo stesso coraggio, con la stessa determinazione e la stessa tenacia che ci hanno portato sin qui", ha aggiunto.

"Abbiamo fatto uno sforzo pazzesco e finalmente siamo rientrati in tutti i sensi a combattere con altre città per ottenere questo importante evento", evidenzia Appendino, ricordando che insieme a Torino sono ancora in lizza Londra, Manchester, Tokyo e Singapore.