Arrestato per traffico di droga il capo ultras della Juventus Puntorno

Arrestato per traffico di droga il capo ultras della Juventus Puntorno

Secondo quanto riferisce l'ANSA c'è anche un capo ultrà della Juventus tra gli arrestati nell'operazione della Dia in Sicilia. Uno scambio di "favori", per accontentare tutti e nascondere verità scomode. L'ultras della Juventus ha già avuto in passato problemi con la giustizia e, per gli investigatori e gli inquirenti, aveva rapporti con il boss di Agrigento, finito anche lui agli arresti.

DA UN ANNO AD AGRIGENTO - L'ultrà era tornato da circa un anno ad Agrigento, dopo la condanna seguita all'arresto del 2014 per droga e bagarinaggio, e si trovava in regime di sorveglianza speciale. Insomma l'uomo era riuscito a costruire un impero, grazie ad attività illegali incentivati dalla stessa società sportiva juventina. Per entrambi e per altre 30 persone, sono scattate stamani le manette nell'ambito di un'indagine coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Palermo.

Oggi il capoultras, che da Torino si era trasferito ad Agrigento, dovrà rispondere di tutte queste accuse davanti alla magistratura.