Ambra Angiolini in tv con "Il silenzio dell’acqua": video in anteprima assoluta

Ambra Angiolini in tv con

Domenica 10 marzo infatti verrà trasmessa in prime-time su Canale 5 la seconda puntata inedita della prima stagione, nella quale verranno svelati altri importanti tasselli sull'omicidio di Laura e del suo bambino. La fiction, che in realtà è un remake di Broadchurch, telefilm britannico molto amato dal pubblico inglese, ha tutte le carte in regola per conquistare il pubblico.

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Archiviato il successo di Non Mentire, Canale 5 torna in pista con un nuovo thriller mozzafiato, questa volta con protagonisti Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti.

La storia, ambientata a Castel Marciano, un tranquillo paesino vicino a Trieste, prende avvio dalla drammatica scomparsa di una bella sedicenne, che si chiama Laura in un evidente omaggio a "Twin Peaks". Ma quando la giovane viene ritrovata cadavere in mare dopo una telefonata anonima e una ricerca in mare cui partecipano in tanti con le barche del paese, dalla Questura di Trieste si unisce una giovane ed esperta collega, Luisa Ferrari (Ambra), i cui metodi risultano subito incompatibili con quelli di Andrea.

"Ho cercato di onorare la penna degli sceneggiatori, coloro che hanno pensato e scritto il mio personaggio" sottolinea Giorgio Pasotti nella conferenza stampa di presentazione "essendo un vicequestore di confine dove non avviene mai nulla, è una specie di equilibrista che si deve muovere in una comunità che conosce da vicino e che col progredire della serie coinvolge anche la sua famiglia".

Quando la ragazza scompare misteriosamente gli abitanti del piccolo borgo si mobilitano, pronti ad aiutare la famiglia, ma soprattutto il vicequestore Andrea Baldini (Giorgio Pasotti) incaricato di seguire le indagini. Una fiction più attenta ai caratteri che alla suspence. "Il regista per me non è solo quello che muove la macchina da presa e mi è piaciuto fare un viaggio nell'anima dei personaggi, degli attori, con cui si è creata una complicità che è il valore aggiunto del prodotto". Con l'arrivo del personaggio di Ambra vive un costante conflitto interiore tra la responsabilità di portare avanti le indagini e la necessità di tutelare le persone che conosce. "E la diffidenza iniziale era giusta, perché bisogna capire se si è adatti al personaggio". Io volevo fare le serie perché sono una malata di serie tv. Nella videointervista che Ambra ha concesso a Tiscali.it parla di questi tormenti ma anche di ciò che le ha regalato la frequentazione di un personaggio del genere nel corso di tre mesi di riprese. C'è anche un po' della sua vita privata ma senza esagerare.