Al Bano nella black list dell'Ucraina: "Minaccia la sicurezza nazionale"

Minaccia la sicurezza nazionale: per questo il cantante pugliese Albano Carrisi - anche noto con il nome di Al Bano - è stato inserito dal Ministero della Cultura Ucraino in una "lista nera" di soggetti indesiderati nel paese. La blacklist è compilata e aggiornata dal ministero della Cultura in base alle richieste del Consiglio di Sicurezza e Difesa nazionale dell'Ucraina, dei servizi di sicurezza ucraini e del Consiglio della Tv e Radio nazionali e attualmente comprende 147 persone. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Oltretutto il cantautore ha espresso più volte la sua stima, e vicinanza, al presidente russo Vladimir Putin. E il cantante pugliese si era anche speso per la politica estera di Putin: "Io sono stato in Urss, la Russia di oggi è diversissima, il cambiamento si vede". Un uomo che ha cambiato in meglio la Russia, logico che se vuoi mantenere il potere devi usare di tanto in tanto il pugno di ferro in un guanto di velluto. Ma figuriamoci: io sono una persona normale, che canta. Mai fatto neanche un apprezzamento. Io porto canzoni di pace e non di guerra.

"Anni fa mi successe qualcosa del genere con l'Azerbaijan: Avevo cantato in una città armena senza sapere del vecchio conflitto tra i due paesi, ma non avevo cantato contro l'Azerbaijan, avevo solo cantato in Armenia".

Nei giorni scorsi, l'Ucraina aveva annunciato la sua decisione di non partecipare all'edizione di quest'anno del concorso canoro Eurovision (che si terrà a maggio in Israele) dopo che la cantante più votata e quindi scelta dal broadcaster nazionale Maruv aveva rifiutato di accogliere le richieste imposte dagli organizzatori, fra cui la cancellazione dei concerti che aveva previsto in Russia, e la stessa cosa hanno poi fatto i successivi tre artisti nella classifica.