Air Italy ferma i suoi Boeing 737

Air Italy ferma i suoi Boeing 737

Esprimiamo apprezzamento, invece, per l'assessore regionale ai Trasporti, Carlo Careddu per il ruolo svolto, un merito riconosciuto anche dall'amministratore di Air Italy, Dimitrov.

La compagnia Boeing, nel frattempo, ha deciso di aggiornare il software di volo dei 737 Max 8 il cui errore potrebbe aver causato gli schianti ad Addis Abeba e nel mare di Giava. LAnp ha "richiesto all'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile (Enac) di intervenire su tutte le compagnie italiane che hanno in uso questa tipologia di aeromobile, mettendo a terra le macchine e facendo i controlli necessari".

Air Italy, compagnia aerea nata sulle ceneri di Meridiana, resterà di base ad Olbia.

"Air Italy continuerà a dialogare costantemente con le autorità e con Boeing in relazione al B737 Max 8 - prosegue il comunicato - e seguirà tutte le direttive per continuare a garantire il massimo livello di sicurezza e protezione per i nostri passeggeri e l'equipaggio".

L'agenzia europea per la sicurezza aerea ha affermato che sta "monitorando da vicino" la situazione, ma ha specificato che "è ancora troppo presto per fornire indicazioni alle compagnie europee, o per agire".

In Europa figurano tra i clienti della famiglia 'Max' il gruppo Tui, che ha lanciato il suo primo 737 Max8 nel gennaio 2018, Norwegian, Turkish Airlines.

Codacons, intanto, ha presentato una diffida all'Enac.

In riposta alle polemiche nate dopo il drammatico incidente in Etiopia, l'Air Italy fa sapere di essere conforme a tutte le regole di volo. Il 737 Max è il velivolo venduto più velocemente della storia di Boeing e ha raccolto oltre 4.700 ordini da oltre 100 compagnie nel mondo.