Volkswagen, a Ginevra arriva il dune buggy elettrico

Volkswagen, a Ginevra arriva il dune buggy elettrico

Debutterà al prossimo Salone Internazionale dell'Auto di Ginevra.

Ebbene si, la Volkswagen riporta in vita il leggendario Buggy trasformandolo in un veicolo a propulsione elettrica. Realizzata sulla piattaforma modulare MEB, ideata da Volkswagen per le future auto elettriche.

Un buggy è più di un'auto.

Al momento Volkswagen non ha diffuso altre informazioni sul dune buggy elettrico; per saperne di più su questa concept dovremo attendere il Salone di Ginevra 2019. È vitalità e passione su quattro ruote. Fedele allo spirito originale, la reinterpretazione odierna non ha né un tetto fisso né porte convenzionali, mentre le ruote scoperte dotate di pneumatici offroad e le fiancate aperte ne caratterizzano lo stile.

Nello specifico la concept che sarà svelata a Ginevra, basata sulla piattaforma MEB, dimostra che questa architettura può essere utilizzata in modo più ampio rispetto alla sola produzione su larga scala. Ragionando sul progetto, si potrebbe vedere l'arrivo della Dune Buggy elettrica come anticipazione della nuova generazione di New Beetle alla spina, visto che il pianale utilizzato e le dimensioni non dovrebbero discostarsi troppo tra le due autovetture. E come il telaio del Maggiolino in passato, ha il potenziale per permettere la produzione di modelli di nicchia in volumi ridotti.

La storia in comune dei veicoli per il tempo libero e della tecnologia Volkswagen è lunga: dal Maggiolino decappottabile e dalle carrozzerie speciali prodotte da aziende come Hebmüller e Rometsch, fino ai design completamente aperti come quelli della buggy Meyers Manx, il telaio del Maggiolino ha permesso soluzioni creative - e, a volte, esclusive - per decenni. Il debutto è fissato per il 5 marzo alle 10.20.