Tintoretto. Un Ribelle a Venezia

Tintoretto. Un Ribelle a Venezia

Con la collaborazione di Sky arte e della casa di produzione Except, il documentario verrà distribuito nelle sale cinematografiche a partire da lunedì 25 febbraio, ma vi resterà esclusivamente fino a mercoledì 27 febbraio. Tintoretto - Un ribelle a Venezia, titolo di questa pellicola, rappresenta immediatamente un elemento importante della biografia del pittore lagunare: Jacopo Robusti (1519-1594), questo il suo nome all'anagrafe, era figlio di un tintore, da cui il suo nome d'arte, e fu l'unico grande pittore del Rinascimento a non aver mai abbandonato Venezia, nemmeno negli anni della peste. Il docufilm su Tintoretto ci mostrerà un artista spregiudicato e inquieto, caratterizzato da un'infinita voglia di indipendenza e un amore assoluto per la libertà, alle prese con un'epoca in cui la Serenissima da un lato confermò il suo dominio marittimo diventando uno dei porti mercantili più potenti d'Europa, e dall'altro affrontò quella drammatica peste che dal 1575 al 1577 sterminò gran parte della popolazione, lasciando un segno indelebile nella Laguna.

Ideato e scritto da Melania G. Mazzucco e con la partecipazione straordinaria del regista Peter Greenaway, il film è narrato dalla voce di Stefano Accorsi. Tintoretto à la personalità di spicco della Venezia del 1500, in un secolo estremamente rigoglioso dal punto di vista culturale e commerciale, che includeva anche la presenza di altri artisti storicamente fondamentali come Tiziano e Veronese, suoi eterni rivali. Nessuno all'epoca, nemmeno Michelangelo nella Cappella Sistina, vantava di aver firmato ogni dipinto all'interno di un edificio.

Ad accompagnare lo spettatore attraverso le vicende di Tintoretto, saranno chiamati numerosi esperti come gli storici dell'arte Kate Bryan, Matteo Casini, Astrid Zenkert, Agnese Chiari Moretto Wiel, Michel Hochmann, i co-curatori della mostra Tintoretto 1519-2019 di Palazzo Ducale, Frederick Ilchman e Tom Nichols, le scrittrici Melania G. Mazzucco e Igiaba Scego, le restauratrici Sabina Vedovello e Irene Zuliani, impegnate nel restauro delle Due Marie di Tintoretto. Un omaggio che celebra i 500 anni dalla nascita del maestro. Infatti, sempre nell'opera, vedremo anche le analisi della squadra incaricata di restaurare i capolavori di Tintoretto "Maria in meditazione" e "Maria in lettura", risalenti al 1582-83, prima dell'attesissima mostra monografica dell'artista alla National Gallery of Art di Washington. Scritta da Alberto Bonanni su disegni di Gianmarco Veronesi per lettori dai 14 anni, ripercorre in quattro capitoli a colori la vita dell'artista e la sua presunta rivalità con Tiziano Vecellio.