Tav, scontro ad alta velocità nel governo: il "no" definitivo si avvicina

Tav, scontro ad alta velocità nel governo: il

Tra cui la costruzione di nuove scuole.

Ma ad aumentare il "rischio-crisi" c'è un altro e non secondario fattore, anche questo inedito e concomitante al primo: il diretto coinvolgimento di Salvini e Di Maio. Sono d'accordo sul velocizzare i cantieri, e io propongo subito un tavolo con l'associazione costruttori italiani per scrivere un decreto legge che velocizzi le procedure dei cantieri.

Non si placano le tensioni nel governo giallo-verde sulla Tav. Stasera la commissaria regionale del Carroccio, Susanna Ceccardi, sindaco di Cascina e consigliere del vicepremier Matteo Salvini per il programma di Governo, ha reso noto l'accaduto postando sul suo profilo Fb una foto che ritrae l'intervento dei poliziotti che caricano su una volante il contestatore. "Quando i signori dei grandi potentati che hanno ridotto il Paese in queste condizioni tifano per un'opera inutile come la Torino-Lione il M5s sta col popolo", ha concluso il ministro del Lavoro. Ai territori colpiti dal sisma servono infrastrutture importanti. "In ogni caso andiamo avanti", aggiunge Salvini. Anche sulla Tav. Alla fine di una giornata scandita da botta e risposta a distanza tra esponenti delle due anime del governo, è Salvini a gettare acqua sul fuoco della polemica. Ma la rabbia ha lasciato il posto a un certo pragmatismo politico.

"Sia l'Abruzzo che l'Italia hanno bisogno di più opere, ferrovie e strade: i soldi servono per finire quelle cominciate, non per tornare indietro". Non farla, costa di più in opere di ripristino e penali che comunque pagherebbero i cittadini. "A piedi devi andare".

Matteo Salvini parla ai microfoni del Gr1 Rai Radio1. Intervistato da La Stampa, dopo la visita al cantiere della Torino-Lione, il leghista ha detto: "Non mi farete mai litigare con i 5Stelle".

Il 24 luglio scorso, sotto il sole splendente estivo, il Consiglio Comunale di Milano approvava all'unanimità, al termine di una bella ed ampia discussione, una mozione con la quale invitava il sindaco Sala "ad esperire, congiuntamente con la Regione Lombardia, la possibilità concreta di un negoziato con il Governo sulle competenze e sugli equilibri istituzionali" ricollegandosi direttamente alla iniziativa già in essere della Regione Lombardia ex art 116 della Costituzione. "Ragioneremo con pacatezza e, come facciamo sempre, troveremo un compromesso".

E c'è anche chi, come Mariastella Gelmini di Forza Italia, sostiene che l'analisi dei costi-benefici sia una fake news organizzata ad hoc: "Tav: sì, no, forse..."