Sea Watch, Salvini : ripetute irregolarità di questa Ong

Sea Watch, Salvini : ripetute irregolarità di questa Ong

Il giorno dopo la chiusura del caso Sea Watch, Matteo Salvini usa i social per ritornare a parlare dei migranti. Sei Paesi hanno accettato di accogliere gli immigrati a bordo della Sea Watch3, coordinandosi con la Commissione europea: "si tratta di Francia, Portogallo, Germania, Malta, Lussemburgo e Romania". Respingimenti. Sono le parole della destra sovranista che attraversa il globo: e se, al confine tra gli Stati Uniti e il Messico, Donald Trump sta portando avanti la sua battaglia personale per il rafforzamento delle frontiere attraverso un muro, nel Mediterraneo è Matteo Salvini a lanciare la proposta di una sorta di barriera anti-ong per impedire alle imbarcazioni delle non governative di salvare i migranti in difficoltà sui barconi. "Spero però che qualche giudice prenda in considerazione le ripetute irregolarità di questa ONG". "Mi dispiaccio anche dell'assoluta mancanza di collaborazione del governo olandese, nonostante lo yacht (perche' cosi' e' registrato in Olanda) usi la loro bandiera".

"Siamo al lavoro - ha detto il ministro dell'Interno nella giornata di ieri - per risolvere definitivamente il problema, sigillando le acque territoriali italiane alle navi sgradite, come quelle delle Ong". "Io ce la metto e ce la mettero' sempre tutta, amici!". Per questo il vicepremier nei prossimi giorni lavorerà a stretto contatto con Danilo Toninelli. "Il Senato e gli italiani devono decidere se sto facendo qualcosa che è nell'interesse del popolo italiano o no - ha inoltre affermato - Ci sono segnalazioni precise che sui barconi si infiltrano spacciatori, delinquenti, terroristi".

Se una nave poi non dovesse rispettare questa normativa, la Guardia costiera potrebbe intercettarla e riportarla fuori dalle acque nazionali, mentre l'equipaggio sarebbe poi denunciato.