Quota 100, Boeri: 18mila domande arrivate all'Inps, 40% dal Sud

Quota 100, Boeri: 18mila domande arrivate all'Inps, 40% dal Sud

Secondo Boeri, ci sono tre ordini di misure che hanno un forte impatto distributivo: le norme che consentono alle generazioni 1953-59 di andare in pensione alla maturazione di 38 anni di anzianità contributiva e 62 anni di età; il reddito e la pensione di cittadinanza e, infine, le varie disposizioni che consentono di condonare i mancati versamenti contributivi e di assicurare ex-post periodi in cui non sono stati versati contributi previdenziali. Nel corso dell'audizione sul decretone reddito-pensioni in commissione Lavoro del Senato il presidente dell'Inps ha spiegato che il debito implicito del sistema pensionistico è destinato ad aumentare per effetto sia del nuovo canale di uscita anticipata che del congelamento degli adeguamenti della speranza di vita per le pensioni anticipate. "E molte delle domande arrivano dalle regioni meridionali: 4 su 10 da Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia". Con quattro anni di anticipo "l'importo della pensione si riduce di più del 20%". Il grosso del costo di "quota 100" graverà comunque sulle generazioni future. "Se queste misure diventassero strutturali l'aumento del debito implicito lieviterebbe a oltre 90 miliardi".

"Senza controlli circa un miliardo di beneficio non dovuto" - Infatti "in assenza di controlli ex ante sulla veridicità delle autodichiarazioni patrimoniali da parte dei richiedenti il reddito" secondo l'economista si rischia di dovere in sede di verifica ex post recuperare "somme ingenti da famiglie che non soddisfano i requisiti patrimoniali". Con il reddito di inclusione invece nel 2018 erano solo un quarto dei beneficiari.

SVANTAGGIATE E FAMIGLIE NUMEROSE - La scala di equivalenza adottata dal reddito di cittadinanza svantaggia le famiglie numerose. Un'azione di recupero che non sarà molto popolare. Secondo i dati Inps, infatti, quasi il 45% dei dipendenti privati nel Sud Italia ha redditi da lavoro netti inferiori a quelli garantiti dal reddito di cittadinanza a un individuo che dichiari di avere un reddito pari a zero. Il valore mediano della distribuzione dei trasferimenti è attorno ai 6000 euro.