Progeria, primo intervento al mondo sul cuore di Sammy Basso

Progeria, primo intervento al mondo sul cuore di Sammy Basso

"Questo intervento rappresenta un momento di svolta epocale nella storia della mia sindrome: per la prima volta sappiamo che quando arrivano le complicanze di questa malattia possiamo provare a risolverle", ha commentato il ragazzo durante la conferenza stampa che si è tenuta presso la clinica romana. Sammy Basso, ha spiegato Musumeci "è stato operato una settimana fa, verrà dimesso domani ed è in condizioni eccellenti".Lunedì 28 gennaio Sammy Basso - che ha 23 anni ed è uno dei cinque casi di progeria registrati in Italia sui circa 100 in tutto il mondo - è stato sottoposto al trattamento di una stenosi calcifica severa della valvola aortica per via trans-catetere. Sono i terribili effetti della Progeria, una malattia rara che causa l'invecchiamento precoce del corpo umano. "Grazie a tutti! Tutti!", ha scritto sul suo profilo Facebook. Il cuore di Sammy Basso è stato trattato per la presenza di una stenosi calcifica severa della valvola aortica.

A rendersi conto della necessità di un intervento chirurgico è stato il personale del Children's Hospital di Boston, primo centro di ricerca mondiale sulla malattia e che da anni ha in cura Sammy Basso, che però ha preferito rivolgersi al professor Musumeci. "Sono sorretto dalla fede e non ho paura ma stavolta ho davvero avuto la sensazione che fosse finita, sapevo che il battito si sarebbe potuto fermare da un secondo all'altro". In questo caso, ha precisato Musumeci, "era molto difficile perché le condizioni fisiche di Sammy comportavano rischi aggiuntivi", in particolare, "a causa delle arterie molto piccole". L'unica terapia consiste nella sostituzione della valvola con una protesi fatta con tessuto biologico. "Il risultato è stato al di la di ogni aspettativa".

Con un tweet, anche la ministra della Salute Giulia Grillo ha voluto commentare l'esito dell'intervento eseguito al San Camillo sul cuore di Sammy Basso: "Auguri a Sammy Basso, simbolo di resilienza, e complimenti all'equipe dell'Ospedale San Camillo, che ha realizzato il primo intervento al mondo al cuore di un paziente affetto da progeria", queste le sue parole.