Nave imbottita di cocaina: sequestrate oltre due tonnellate di droga purissima FOTO

Nave imbottita di cocaina: sequestrate oltre due tonnellate di droga purissima FOTO

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova hanno scoperto un traffico internazionale di cocaina, nel porto di Genova, sequestrando 60 borsoni con oltre 2 tonnellate di cocaina, rinvenuti all'interno di un contenitore proveniente dalla Colombia e diretto a Barcellona.

Maxi sequestro di droga nel porto di Genova.

Il carico di droga, suddiviso in 1.801 panetti, era nascosto in un container all'interno della nave mercantile Banak Majuro, battente bandiera delle Isole Marshall. Una persona e' stata arrestata a Barcellona.

L'uomo arrestato a Barcellona è uno spagnolo di 59 anni. L'attività d'indagine parte direttamente dalla Colombia, dove le autorità, che stanno mettendo in atto tutte le misure contro i cartelli del narcotraffico internazionale, hanno avvisato i colleghi italiana della possibilità dell'arrivo di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Il valore del carico di coca è di oltre 500 milioni di euro.

In tarda serata, sempre nel centro storico, ma questa volta in piazza San Giorgio, le pattuglie delle stazioni carabinieri di Carignano e forte San Giuliano, insieme al personale dell'Esercito, in servizio nell'ambito dell'operazione Strade Sicure, hanno arrestato un cittadino del Gabon, con pregiudizi di polizia, poiché ha fornito false generalità, affermando inoltre di essere minorenne, per poi essere smentito dagli accertamenti radiologi, che ne accertato la maggiore età.

Gli agenti hanno prontamente fermato l'autovettura per un controllo e, solo grazie alla prontezza di uno dei poliziotti, è stato impedito al Tufano di occultare in bocca, due piccoli involucri, termosaldati, di sostanza polverosa bianca che aveva nelle mani. "Il porto di Genova, assieme a quello di Livorno, è diventato il nuovo crocevia dei traffici illeciti internazionali, prendendo il posto di quello di Gioia Tauro", ha detto il procuratore di Genova Francesco Cozzi durante la conferenza stampa di presentazione dell'operazione "Neve genovese".