Milan, Boniek promuove Piatek: "Un vero pistolero, ha l’istinto omicida"

Milan, Boniek promuove Piatek:

Mentre Robert Lewandowski rimane a secco durante l'andata degli ottavi di Champions League tra Liverpool e Bayern, l'attenzione del calcio polacco rimane ferma su Krzysztof Piatek. Oltre alla fase realizzativa però, Piatek ha cambiato anche il proprio modo di giocare attraverso una maggiore presenza in area e una maggiore profondità, cosa che con Higuain non è stato possibile vedere. "Il duro lavoro mi rende soddifatto, ma per ora non tanto il fatto che io sia finito sulle copertine". Secondo me si sta esagerando, perché con queste considerazioni dovrei già essere tra i migliori calciatori della storia. "La strada è ancora lunga ma spero che il Milan rinasca con me in squadra". Noi, come gruppo, vogliamo arrivare in alto.

Ho fatto un patto con me stesso, ovvero quello di lasciare la Polonia solo quando sarei stato pronto dal punto di vista tecnico, fisico e mentale. Risultato: il Milan del 2019 pende meno dalle parti di Jesus e comincia a girarsi anche sull'altro fianco, dove Rodriguez e Calhanoglu hanno trovato nuova linfa per sgroppare sulla fascia e idee interessanti per costruire più e meglio di prima, contagiati dai benefici dell'effetto Paquetà. Prima dell'incontro con il Napoli in Coppa Italia, mister Gattuso ci ha mostrato quali errori fanno i difensori azzurri: "dopo abbiamo studiato bene come giocare, come metterli in difficoltà e ci siamo riusciti".

Il d.s. Donatelli: "Piatek?".

Piatek è il protagonista assoluto in queste ultime settimane in casa Milan.