L'Iran celebra i 40 anni della Rivoluzione islamica

L'Iran celebra i 40 anni della Rivoluzione islamica

"La presenza del popolo a questa celebrazione prova che i complotti dei nostri nemici sono stati sventati".

In un discorso a Teheran, il presidente iraniano Rouhani ha dichiarato che negli ultimi 40 anni lo sviluppo economico e sociale dell'Iran ha conseguito progressi sotto tutti gli aspetti, sottolineando che il Paese continuerà a percorrere la propria strada. E ancora: "calpesteremo gli Stati Uniti", "40 anni di sfide, 40 anni di sconfitte per gli Stati Uniti" e "Israele non vivrà altri 25 anni" sono stati gli slogan urlati in piazza. Su una corsia degli autobus sono pure esposte due repliche di missili balistici di fabbricazione locale, mentre poco più avanti si mostrano le copie di due missili da crociera, sempre realizzati in Iran. "L'Iran supererà i problemi", dice Rohani, riferendosi alle difficoltà economiche dovute alle sanzioni americane.

Mentre alcune bandiere a stelle e strisce bruciano tra la folla insieme a quelle di Israele, in piazza i dimostranti replicano i rituali inni di 'Morte all'America'. I manifestanti in corteo hanno portato foto e striscioni inneggianti a Khomeini e al suo successore, la Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei.

Nonostante l'abbandono unilaterale degli Usa, la Repubblica islamica ribadisce la volontà di "proseguire l'impegno costruttivo" con la comunità internazionale sull'intesa nucleare del 2015, ma senza rinunciare a sviluppare le sue capacità di difesa. "Non chiediamo e non chiederemo a nessuno il permesso per produrre alcun tipo di missile", ha chiarito Rohani: "Oggi l'85% del nostro equipaggiamento militare, necessario per la protezione del Paese, è di produzione interna".