Foschi salva il Palermo in extremis: "Stipendi pagati, Covisoc avvertita"

Foschi salva il Palermo in extremis:

Si apre così, con la partecipazione di un imprenditore locale, una fase nuova del Palermo, dopo il ritiro degli inglesi, con l'obiettivo dichiarato di " portare all'altezza della città e della tifoseria". "L'augurio della famiglia Mirri, come quello di tutti coloro che nutrono il medesimo attaccamento ai colori rosanero e lo stesso amore per la città di Palermo, è che gli annunciati investitori si facciano immediatamente avanti e che la società Palermo Calcio definisca l'operazione tempestivamente, affinché non solo si eviti una penalizzazione che potrebbe risultare decisiva per raggiungere il traguardo della serie A, ma si ponga fine a una mortificazione che la squadra, i tifosi e la città di certo non meritano".

Accordo siglato, e annunciato con una nota intorno alla mezzanotte, tra l'Unione sportiva Città di Palermo e la Damir srl, società leader in Sicilia nella pubblicità esterna.

Per la scadenza di metà febbraio, sulla carta, è tutto risolto. I soldi in cassa avrebbero permesso di pagare solamente quanto dovuto all'Enpals, riducendo così l'ipotetica penalizzazione in un -3. Ed e' il momento, per Mirri, di una sottoscrizione pubblica in attesa che maturi al piu' presto un concreto progetto industriale con un compratore solido: "Ci sono 29 aziende legate a Sicindustria che hanno comprato i biglietti". In tarda serata, invece, la svolta che permetterà al Palermo di non subire alcuna sanzione per questa scadenza. Le trattative avviate nelle scorse settimane hanno subito una frenata proprio per il sopraggiungere di esigenze di liquidità immediate, ma da domani si proverà a riaprire ogni discorso con gli interlocutori che in questi giorni hanno cercato di salvare il club.