Europhonica: "Sogno di Antonio e Bartosz non sia vano"

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Proprio ieri, in occasione della mesta ricorrenza, nella sede di Strasburgo del Parlamento Europeo, gli studi radiofonici sono stati intitolati proprio al ventinovenne cresciuto nel quartiere cittadino di Cristo Re, oltre che al collega polacco Bartosz Orent-Niedzielski, un altro giornalista tra le cinque vittime dell'attacco.

Sempre ieri anche in Italia Antonio è stato ricordato, a due mesi dall'attentato: proprio ieri, infatti, l'Università di Pisa - tramite la sua Fondazione premi, borse di studio e provvidenze, ha annunciato il varo ed il finanziamento di una borsa di ricerca in memoria di Antonio.

"Antonio e Bartosz erano parte di noi e il loro progetto, che è ripartito, trasformerà il loro ricordo in una presenza viva di questi due giovani giornalisti, non soltanto dentro il Parlamento, ma anche in quel mondo universitario che loro cercavano di informare su che cos'è l'Europa". Non facciamo morire il sogno di Antonio. Lo ha deciso il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, per il quale Megalizzi e Bartek "vivranno grazie ai valori che condividiamo". Oggi il presidente Antonio Tajani ci ha promesso che farà tutto il possibile per sostenere Europhonica in futuro.