Dall’1 marzo Spotify bloccherà tutti gli AdBlock con Ban dell’Account

Dall’1 marzo Spotify bloccherà tutti gli AdBlock con Ban dell’Account

L'utilizzo di ad blocker o di qualsiasi sistema, comprese app opportunamente modificate, che impediscono la riproduzione degli annunci pubblicitari potrà comportare, in futuro, la sospensione e successivamente il ban immediato dell'account di Spotify utilizzato per accedere al servizio con la perdita di tutte le playlist ed i dati salvati.

Spotify ha deciso di intensificare la guerra ai servizi di ad-blocking, che consentono di bloccare le inserzioni sulla versione gratuita L'ultimo aggiornamento dei "Termini e condizioni d'uso" prevede infatti nuove regole piuttosto severe per la versione gratuita.

Siamo più di 8000!

Com'è facile intuire, Spotify ha preso molto sul serio il blocco delle pubblicità e di conseguenza ha messo al bando qualsiasi tool o servizio che permette di eludere gli AD; quasi sicuramente questo vale anche per software come ADAway, che permette il blocco di tutti gli annunci in arrivo su un dispositivo mobile (a patto che si abbiano i permessi di root attivi).

Canale Offerte, Canale News, Gruppo Telegram, Pagina Facebook, Canale YouTube e il Forum.

Tenete presente che Spotify già redarguisce gli utenti che fanno uso di software ad blocker, procedendo alla disattivazione temporanea degli account fino a quando gli utenti non provvedono a disinstallare certi strumenti. Dopo i provvedimenti già presi lo scorso anno, che avevano avvisato questi utilizzatori del servizio sui rischi di blocco dei propri account, l'azienda svedese ha confermato nuovamente tale minaccia fissando una nuova deadline: il 1° marzo 2019.