Antonello: "Per Milan e Inter stadio più piccolo, ma eccellente"

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Bellinazzo fa anche un parallelo tra la situazione di Inter e Milan e quella del Napoli: "Quella partenopea è la società con più liquidità d'Europa, ma negli ultimi 5 anni il fatturato strutturale è cresciuto del 30% mentre il costo della rosa è cresciuto dell'80%". Ma se le squadre preferissero costruire uno stadio nuovo, noi non possiamo dire di no. A due condizioni: che non ci siano perdite per il Comune, perché siamo proprietari di San Siro, e che si ragioni sui diritti volumetrici nell'ambito del buonsenso. Milano non è come Roma, chi è tifoso del Milan non odia chi tifa Inter.

"Sono convinto che avremo il miglior stadio del mondo".

Alessandro Antonello, amministratore delegato dell'Inter, 53 anni. Poco rispetto a Juve (50-60) e altre big europee che arrivano ad ottanta milioni. Dobbiamo darle un impianto all'altezza. Vogliamo un progetto di qualità e sono coinvolti advisor di massimo livello. Sappiamo che ci saranno problemi, ma speriamo di avere risposte dal Comune sul progetto in tempi brevi.

Lo sviluppo dell'impianto dei New England Patriots potrebbe essere preso come esempio: il nuovo Gillette Stadium, inaugurato nel 2002, è stato infatti costruito accanto al vecchio Foxboro Stadium, poi demolito e trasformato prima in parcheggi, poi nell'area Patriots Place, che oggi ospita un centro commerciale con negozi, ristoranti, cinema, un centro di assistenza sanitaria privata e anche un hotel a 4 stelle, oltre al museo e alla Hall of Fame dei Patriots. Abbiamo dato delle idee e dobbiamo sviluppare ancora il progetto.

I due club milanesi in queste settimane stanno definendo il proprio futuro per quanto concerne lo stadio in cui giocare. Quello che conta è il servizio che si offre ai tifosi.