Ultima Thule, la sonda Nasa raggiunge il corpo celeste più lontano

Ultima Thule, la sonda Nasa raggiunge il corpo celeste più lontano

La Nasa ha inaugurato il 2019 con una missione storica: la sonda New Horizons si è avvicinata al corpo cosmico più lontano, e probabilmente il più antico, mai esplorato dall'umanità. Il sorvolo della sonda di Ultima Thule, avvenuto questa mattina alle 06,33 ora italiana, poco dopo la mezzanotte Eastern Time, ha segnato una pietra miliare perchè l'asteroide è diventato l'oggetto più distante mai esplorato nel sistema solare. L'oggetto spaziale, noto anche come 2014 MU69, che ha lunghezza massima non superiore a 20 chilometri, orbita nel buio e nel freddo della Fascia di Kuiper, a circa 6,5 miliardi di chilometri dalla Terra. La sigla KBO, presente nel suo nome, sta per "Kuiper Belt Object".

La sonda della Nasa New Horizons ha.telefonato a casa: è arrivato a Terra infatti il segnale del fatto che ha superato e ha sorvolato con successo l'Ultima Thule, il piccolo mondo distante più di 6,4 miliardi di chilometri dalla Terra situato ai margini estremi del sistema solare. "E' una capsula del tempo che ci porterà a 4.500 milioni di anni fa, alla nascita del sistema solare", ha spiegato Alan Stern, ricercatore presso il Southwest Research Institute.

Una telecamera a bordo della navicella spaziale è già puntata su Ultima Thule e darà agli scienziati un'idea sulla sua forma, e chiarirà anche se è una formazione unica o si tratta di più oggetti. La sonda, che ha gà ispezionato Plutone nel 2015, scatterà fotografie ad alta risoluzione di Ultima Thule per 72 ore da 3.500 chilometri di distanza.