Turchia, bambino non fa i compiti e il padre lo ammazza

Turchia, bambino non fa i compiti e il padre lo ammazza

Il figlio di sei anni non fa i compiti, il papà per tutta risposta imbraccia l'aspirapolvere e usa il tubo metallico per picchiarlo talmente forte da ridurlo in coma.

A chiamare i soccorsi sono stati i vicini di casa che, sentendo delle urla dall'appartamento vicino, si sono spaventati.

La polizia turca ha subito arrestato Mehmet Ali Y. dopo l'atto di violenza brutale avvenuto a Iskenderun, città della provincia di Hatay, nel sud della Turchia.

Così è stato trasportato d'urgenza all'ospedale, con gravissime ferite alla testa e al viso: lì è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva, dove è stato intubato mentre a tenerlo in vita era una macchina.

È deceduto il piccolo Mertcan, il bambino turco che era stato picchiato brutalmente dal padre per dei futili motivi.

La drammatica storia del piccolo Mertcan Y. sta facendo il giro dei media internazionali e della rete. L'aveva picchiato con la parte metallica dell'aspirapolvere perché non aveva fatto i compiti. Per 5 giorni ha lottato tra la vita e la morte in un letto d'ospedale, ma alla fine non c'è stato più nulla da fare. Su di lui pendevano denunce di maltrattamenti nei confronti della ex moglie, e madre di Mertcan, e della sua stessa madre. "Sono venuta in ospedale appena ho saputo cosa era successo - aveva raccontato Gulistan O., mamma del bimbo ed ex moglie del padre aggressore - ho visto mio figlio coperto di ferite. E' per questo che abbiamo divorziato".