Tare "Minacce di morte in passato" - Ultima Ora

Tare

INTERVISTA COMPLETA - Fai tutto da solo? Penso di essere un esempio per tanti giovani che possono fare la stessa cosa, come feci io all'epoca. "Ovvero la fisicità, la tecnica e il linguaggio del corpo che è fondamentale in campo, ti fa capire il carattere di un giocatore". Sì è vero, ma non mi vergogno. Dietro tutta questa avventura c'era un sogno da coronare e sono molto fiero della strada che ho fatto. "Tanti piccoli dettagli che fanno la differenza".

Un viaggio tra paure, difficoltà, domande. Pensai che fosse un pazzo. Un mio collega con una motosega non è stato attento e stava per tagliarmi una gamba. Sono stato veramente fortunato perché mi aveva tolto quasi tre millimetri di osso, fu un momento molto difficile.

LOTITO - "Lotito ha visto in me cose che io non avevo visto, è stato un pazzo".

"Sì, avevo un accordo con lui di prolungare il contratto per altri due anni". All'inizio del mio percorso siamo stati sempre insieme, anno dopo anno ha capito le mie qualità, facendosi via via da parte sia sulla scelta del giocatore sia sulle trattative. Ovviamente quando le difficoltà sono economiche, il suo intervento è fondamentale. "Quelli sono stati dei momenti in cui ho pensato se davvero valeva la pena andare avanti, o di mollare". Non volerlo darla vinta a nessuno, ero convinto che alla lunga sarebbe uscito il valore vero di questo lavoro. "In alcuni momenti ho avuto anche paura per la mia famiglia".

" Per i miei figli perché, poi, gli anni passano, i figli crescono".

Le critiche, le minacce: "Il periodo della cessione di Hernanes è stato brutto, lo ricordo come una esperienza molto negativa. Da quel momento per quanto mi riguarda qualcosa è morto con riferimento al calcio". "Lì tocchi la parte brutta del calcio".

"Ero sicuro che Milinkovic non sarebbe andato alla Fiorentina, nonostante avesse fatto le visite mediche, ma sarebbe venuto alla Lazio".

" In quei minuti ero la persona più sicura del mondo che Milinkovic, nonostante fosse andato lì, avrebbe deciso di venire alla Lazio". La sera prima mi aveva chiamato e mi aveva detto che avrebbe scelto noi, dicendomi di stare tranquillo. I giocatori della Lazio, al termine del match con il Torino, hanno iniziato le vacanze natalizie con un po' di ritardo. "Gli sarò sempre grato - ricorda Tare -, ci sono pochi giocatori che fanno una cosa del genere".

Terminati i giorni liberi, infatti, il 12 gennaio all'Olimpico ci sarà il match di coppa Italia contro il Novara.

MERCATO LAZIO - "Ci sarà mercato in uscita, siamo tanti giocatori e qualcuno partirà". Siamo in tanti. Solo nel caso di qualche cessione non voluta, potremo intervenire anche in entrata.

"In Germania cerco delle squadre per un provino e in una squadra mi hanno proposto il lavoro di fare il giardiniere".

"Non lo so. Negli ultimi anni, ovunque vada per la città, mi riconoscono ma il calcio è un lavoro nel quale conta molto il presente". Meta scelta anche dal terzo portiere Guerrieri, mentre Murgia e Caicedo hanno preferito la temperatura più mite di Dubai.

Sì, perché quando arrivano questi momenti capisci veramente cosa significa il presente, dove tu stai.