Sea Watch, il Papa a leader europei: "Dimostrino concreta solidarietà"

Sea Watch, il Papa a leader europei:

"Diciassettesimo giorno in alto mare".

"Resistono come noi non saremo mai in grado di fare, aiutandosi le une con le altre - dice ancora Linardi - ma le condizioni meteo sono in peggioramento e molti di loro sono allo stremo delle forze". I 32 migranti soccorsi lo scorso 22 dicembre si trovano in attesa dell'indicazione di un porto sicuro in acque territoriali maltesi, per concessione di La Valletta. "A bordo di SeaWatch stiamo registrando episodi di persone che rifiutano il cibo - scrive l'organizzazione non governativa - Non possiamo credere che tutto questo stia accadendo a poche miglia dalle coste europee".

I migranti a bordo di Sea Watch 3 sono ormai al limite della sopportazione: 17 giorni in mare hanno fiaccato menti e corpi di persone che nella loro vita hanno già dovuto tollerare ingiustizie e soprusi di ogni tipo. "I 17 sopravvissuti dormono in infermeria, in un container sul ponte, e condividono solo un bagno". La soluzione, si spiega, sono i corridoi umanitari via aereo per chi scappa davvero dalla guerra, già confermati dal ministro Salvini anche per il 2019. "Quando i migranti arrivavano in acque italiane il problema era nostro. L'interesse di donne e bambini è chiudere i porti agli scafisti", ha detto il ministro. Poi, a Quarta repubblica, in onda su Rete4, parlando di Sea Watch e Sea Eye, ha detto: "Sono furbetti che cambiano bandiere e equipaggio, non Ong serie". E sui ricorsi al dl sicurezza annunciati dai governatori di Toscana, Piemonte e Lazio Salvini ha aggiunto: "Non vedo l'ora che se ne occupi la Consulta".