Sale rosa dell'Himalaya, nutrizionisti svelano il bluff: "Impuro e costa il doppio"

Sale rosa dell'Himalaya, nutrizionisti svelano il bluff:

Il sale rosa dell'Himalaya gode probabilmente di un prestigio non meritato.

Per tanto tempo si è parlato del sale rosa dell'Himalaya e delle presunte proprietà benefiche per la nostra salute. Lo ha rivelato il nutrizionista Andrea Ghiselli, dirigente del Centro di Ricerca Crea-Alimenti e nutrizione.

"Questo sale deve la sua colorazione a delle impurità di alcuni minerali come il ferro, lo zinco, il magnesio e il calcio e soprattutto all'ossido di ferro - ha spiegato il ricercatore - sostanze che non sono presenti in quantità tali da apportare alcun beneficio". Di fatto ha gli stessi pregi e difetti del bianco, ma non è un toccasana per ritenzione idrica, ipertensione, disturbi alla tiroide e quant'altro.

Ma le sorprese non finiscono qui.

Il sale rosa quindi non sarebbe altro che una trovata commerciale che impazza sui social. In particolare secondo il magazine statunitense Atlantic, impazzerebbero le foto di Instagram con l'hashtag #pinksalt grazie soprattutto alle lodi di chef e blogger. Ma il fascino del rosa non si ferma al sale, sembra che faccia tendenza anche nel bicchiere.