Sabato 26 gennaio tornano le Arance della Salute

Sabato 26 gennaio tornano le Arance della Salute

Come sappiamo il cancro è un nemico subdolo e complesso che va combattuto con tutte le armi a disposizione. Un impegno straordinario che si traduce in 524 progetti di ricerca, 101 borse di studio e 24 programmi speciali per rispondere sempre meglio alle sfide che gli scienziati devono affrontare insieme ai medici e ai pazienti. Sabato 26 Gennaio, in oltre 3.000 piazze, i volontari dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro distribuiranno le Arance della Salute: con un contributo di 9€ sarà possibile ricevere una reticella di 2.5Kg di arance. L'arancia è presa a simbolo della campagna quale frutto simbolo dell'alimentazione sana e protettiva grazie alle sue straordinarie proprietà. Si tratta di arance rosse italiane che contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti e circa il 40% in più di vitamina C rispetto agli agrumi. Insieme con la frutta i volontari consegnano una guida gratuita con informazioni sulla prevenzione, in particolare su fumo e alimentazione, e ricette firmate da chef stellati.

Anche il cibo che consumiamo può diventare un alleato per la prevenzione, se insieme riduciamo altri fattori di rischio come la sedentarietà e l'obesità. Il fumo è il fattore di rischio evitabile che più incide sulla salute. È importante associare a una dieta varia ed equilibrata un'attività fisica regolare - almeno 30 minuti di camminata al giorno - che contribuisce a diminuire il rischio di tumore al colon e all'endometrio, oltre a influire sulla prevenzione del cancro al seno. Un'alimentazione salutare da sola però non basta.

Il Liceo Galilei, con altre 700 scuole in Italia, anche quest'anno si colora d'arancio per raccogliere nuove risorse da destinare al lavoro dei ricercatori dell'Airc e per promuovere l'importanza dei corretti stili di vita nel prevenire il rischio di cancro. Ecco perché ho scelto di sostenere AIRC e i suoi 5.000 ricercatori ogni giorno al lavoro per costruire un futuro sempre più libero dal cancro.