Reddito di cittadinanza, ecco cosa prevede la bozza

Reddito di cittadinanza, ecco cosa prevede la bozza

C'è il rischio che la metà dei 6 miliardi che il governo erogherà per il reddito di cittadinanza, possa finire nelle tasche di persone che non ne hanno diritto, insomma che circa la metà della platea dei teorici destinatari della misura potrebbe essere composta da persone che lavorano in maniera irregolare. Il Rdc viene definito "misura unica di contrasto alla povertà alla disuguaglianza e all'esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, della libera scelta del lavoro".

Dal 1 aprile scattano i nuovi pensionamenti con "quota 100", ovvero 62 anni di eta' e 38 di contributi minimi. E' uno dei dettagli che emergono dalla bozza di decreto, con 27 articoli, che delinea i tratti essenziali e i requisiti stringenti, insieme alle misure per contrastare eventuali furbetti. "Riteniamo dunque che i dati diffusi dalla Cgia di Mestre siano piuttosto azzardati", dichiarano i portavoce del M5s della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati. È previsto un preavviso per i pubblici alle amministrazioni di almeno sei mesi. Il Reddito di cittadinanza e' compatibile con il godimento della Naspi. Presuppone però che il sistema di politiche attive attorno al Reddito funzioni. Il versamento dell'onere potrà essere fatto con un'unica soluzione o al massimo in 60 rate mensili ognuna non inferiore a 30 euro senza applicazione di interessi per la rateizzazione.la rateizzazione non può essere concessa nel caso in cui i contributi debbano essere usato per l'immediata liquidazione della pensione.

La clausola è stata inserita in un comma dell'articolo nel quale vengono definite le coperture finanziare, e obbliga l'Inps ad accantonare per ogni richiesta di Reddito, l'ammontare per l'intero anno che spetta alla famiglia beneficiaria.

La platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza sarà di 1 milione 437 mila famiglie per 8,5 miliardi di spesa. Potrà essere chiesto oltre che dai cittadini italiani dai comunitari e dagli extracomunitari residenti in Italia da almeno 10 anni. Chi ottiene il reddito di cittadinanza dovrà impegnarsi ad accettare almeno una delle tre offerte di lavoro congrue. L'assegno sarà uno per ogni famiglia (1,3 milioni i nuclei potenzialmente interessati) e potrà arrivare a un massimo di 780 euro al mese per un single e 1.330 euro per una famiglia di 5 persone con due minorenni. Lo si legge nella bozza del decreto su Quota 100 e sul Reddito di cittadinanza. Ma è vietato fare consumo di beni e servizi che provengono dal gioco di azzardo e che portano alla ludopatia, pena la revoca del beneficio. Ai beneficiari del Rdc saranno inoltre estese le agevolazioni sulle tariffe elettriche e del gas per le famiglie svantaggiate. Saranno ritenute tali quelle entro 100 chilometri dal luogo di residenza per i primi 6 mesi di fruizione del reddito, entro 250 chilometri per i mesi successivi. Al centro nord la percentuale di nuclei beneficiari è prevista pari al 47%.

Niente reddito di cittadinanza, invece, ai nuclei familiari che hanno fra i loro componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni stesse, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

Alzare l'asticella a 10 anni, che per inciso è il periodo dopo il quale lo straniero può chiedere la cittadinanza italiana, "mi sembra una cosa eccessiva e priva di una giustificazione ragionevole", dice Mirabelli.

Per ottenere il sussidio, il nucleo famigliare deve avere un reddito Isee inferiore a 9.360 euro.