Reddito di cittadinanza a 1,4 milioni di famiglie, 27% sono single

Reddito di cittadinanza a 1,4 milioni di famiglie, 27% sono single

L'ultima versione del testo in circolazione prevede che il reddito di cittadinanza sia esteso anche agli extra-comunitari con permesso di soggiorno e una residenza in Italia da almeno 5 anni.

La platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza sarà di 1.437.000 famiglie per 8,5 miliardi di spesa. Il ministro Di Maio smentisce cedimenti di sorta ma non può non sapere che l'estensione del reddito di cittadinanza agli stranieri era una soluzione obbligata per garantire alla legge il crisma della legittimità: la Costituzione infatti non ammette discriminazioni su base etnica. L'integrazione cresce fino a 280 euro al mese (per un totale di 780 euro se i redditi sono a zero) se la famiglia è in affitto.

Coloro che accedono al reddito di cittadinanza, ne possono usufruire per 18 mesi. I "paletti" per l'accesso accedere alla misura di sostegno sono per ora definiti in una bozza del decreto che a breve dovrà dargli attuazione (anche se alcuni aspetti sono ancora da approfondire, partire dalla questione politica più rilevante per questa maggioranza: concedere o meno il reddito anche agli immigrati). Il Rdc viene definito "misura unica di contrasto alla povertà alla disuguaglianza e all'esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, della libera scelta del lavoro".

A godere del beneficio potrebbero essere gli stranieri residenti in Italia da dieci anno, il periodo necessario per ottenere la cittadinanza.

Quanto ai requisiti reddituali e patrimoniali per diventare beneficiario del reddito di cittadinanza, il nucleo famigliare deve avere un reddito Isee inferiore a 9.360 euro.

Questi massimali sono aumentati di 5.000 euro per ogni figlio con disabilità. Inoltre, nessun componente della famiglia deve essere intestatario di un'auto acquistata sei mesi prima della richiesta. E comunque non potrà avere un autoveicolo di cilindrata superiore a 1.600 c.c. o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 c.c. immatricolati nei due anni antecedenti la richiesta. Alla sola Uil sono arrivate circa 25 persone tra la fine dell'anno e l'inizio del 2019.

Dal 1 aprile 2019, in via sperimentale per il triennio 2019-2021, partirà la 'quota 100'.

Dal 1 aprile scattano i nuovi pensionamenti con "quota 100", ovvero 62 anni di eta' e 38 di contributi minimi. Il Governo ha deciso di ritoccare al rialzo i requisiti di anzianità contributiva per accedere alla pensione, e fa slittare la decorrenza del trattamento di tre mesi. Lo prevede l'ultima bozza del decreto su reddito di cittadinanza e pensioni a quota 100. Ma questo comporterebbe l'esclusione anche di coloro che hanno lavorato temporaneamente all'estero e che adesso vorrebbero rientrare in Italia. A difendere la misura, invece, è stato Davide Tripiedi, vice presidente della Commissione lavoro della Camera per il Movimento Cinque Stelle. Dal ministero "non sarà presentata alcuna norma che ponga alcun commissario a capo dei due enti".

Via la gestione monocratica, tornano i cda a 5 componenti per Inail e Inps. Le pubbliche amministrazioni stipulano apposite convenzioni con Istituti di credito per l'erogazione anticipata nei quali siano preventivamente fissati i limiti dei tassi di interesse.