Pensioni, quota 100 a meno di 62 anni con i nuovi scivoli

Pensioni, quota 100 a meno di 62 anni con i nuovi scivoli

"Ma Salvini si guarda bene dallo spiegare che la normativa in vigore prevedeva il ripristino dall'anno prossimo del sistema di perequazione su tre aliquote, molto più conveniente di quello distribuito su sette fasce di reddito, come sancito nella legge di bilancio per un triennio. E quindi una perdita ci sarà, se non come danno emergente, almeno come lucro cessante", ha osservato l'economista.

Questo significa che i tempi per consentire a chi ha raggiunto i requisiti per andare in pensione anticipatamente potrebbero prolungarsi, soprattutto per ciò che concerne i dipendenti pubblici. Per l'attuazione di ogni novità bisognerà comunque aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che al momento non prevede nulla. Il che vuol dire, in buona sostanza, che gli statali più rapidi a salire a bordo di Quota 100 saranno coloro che hanno maturato i requisiti a dicembre 2018. Finalmente, il Governo avrebbe trovato (il condizionale è d'obbligo) una soluzione definitiva per la famigerata riforma delle pensioni. Questo perché si rimane ormai da parecchie settimane in attesa del decreto che dovrebbe arrivare ormai per metà gennaio, che andrà ad ufficializzare tutti i dettagli sulla riforma pensioni ed in primis su Quota 100, ovvero quella misura pensionistica sulla quale ci sono ancora diversi dubbi. In pratica per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, da ieri servono 67 anni d'età e 20 di contributi, e non più 66 anni e 7 mesi; mentre per la pensione anticipata sono necessari 43 anni e 3 mesi (un anno in meno per le donne). Lei, potrà aderire alla Quota 100 che richiede i seguenti requisiti: 62 anni di età e 38 anni di contributi.

All'interno dovrebbe esserci principalmente la nuova opzione di quiescenza con la quota 100 (62 anni di età e 38 anni di contribuzione), ma collegate vi saranno anche la proroga dell'opzione donna e l'Ape sociale.

OPZIONE DONNA - Viene riconosciuta alle lavoratrici dipendenti nate entro il 31 dicembre 1959 (un anno prima per quelle autonome) con versamenti pari o superiori a 35 anni il diritto all'assegno pensionistico. Non è previsto in tal caso alcun adeguamento legato all'aspettativa di vita.

Da oltre sei mesi il governo Lega-M5S propone l'intento di modificare la legge sulle pensioni con l'introduzione di Quota 100. Proprio nelle ultime ore si è parlato di un possibile scivolo per poter aiutare alcuni lavoratori a raggiungere questa famigerata Quota 100, attraverso un finanziamento volontario gestito da fondi di solidarietà bilaterali delle imprese.

Durigon ha infine chiarito poi che il Decreto legge dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri tra il 10 e il 12 Gennaio. Le altre novità della settimana interessano proroga dell'opzione donna e ape social, misure per cui potrebbe essere usate parte dei 4 miliardi di euro stanziati dal governo.