Orlando, Salvini annuncia consegna ville ma sono abusive

Orlando, Salvini annuncia consegna ville ma sono abusive

Il sindaco di Palermo si dice disposto a tutto, anche a farsi indagare: "Cerco disperatamente un giudice che impugni i miei provvedimenti, se c'è qualcuno disposto a fare ciò, lo faccia". A renderlo noto è l'assessore alla Cittadinanza sociale del Comune di Palermo, Giuseppe Mattina: "Il Comune di Palermo è sempre pronto a ricevere e prendere in carico immobili confiscati alla mafia che siano fruibili per usi sociali".

Sulla decisione di sospendere il decreto legge che blocca l'iscrizione all'anagrafe di richiedenti asilo, Orlando ha detto che "se c'è qualche magistrato che pensa che io abbia commesso un reato, per favore mi indaghi".

"Il presidente della Regione Toscana si è già schierato con me e oggi riunisce la giunta per deliberare l'impugnazione delle norme - continua Orlando -".

Siamo coscienti che più che un sondaggio scientifico il nostro è un modo per registrare un orientamento, perchè non siamo un istituto di rilevazioni demoscopiche e non ne avremmo mai la pretesa. Ne è nato un duro braccio di ferro con il ministro dell'Interno, che, invece, ha invitato a far rispettare la legge, precisando in una nota i margini e i termini di applicazione del Decreto. Luigi Di Maio si dimostra più aperto alla questione rispetto a Salvini? E allora quanto altro tempo vuole aspettare prima di prendere la decisione in mano?

Orlando in un post su Facebook ricorda al Ministro che "da mesi, ormai più di 6 mesi, annuncia che verrà a consegnare ai palermitani delle ville confiscate, ma oltre gli annunci niente. Garantito. Non sarà certo qualche sindaco di sinistra in cerca di visibilità a ostacolare il diritto alla sicurezza, all'ordine e alla legalità degli italiani".

La vicenda riguarda tre ville confiscate alla famiglia mafiosa dei Lo Cicero nel 2013, che la Giunta comunale di Palermo ha deciso di destinare ad attività sociali. Ma la replica del sindaco palermitano non si è fatta attendere: "Se stesse un po' meno su Facebook e un po' più al ministero - ha scritto su Facebook Orlando - saprebbe perché i suoi uffici non fanno la consegna". Il decreto di assegnazione dell'Agenzia per i beni sequestrati e confiscati alle mafie risale all'estate del 2018. "Noi, i palermitani, aspettiamo".

Già a fine ottobre il ministro Salvini aveva annunciato la cerimonia di consegna e il Comune aveva comunicato all'agenzia l'intenzione di assegnarle al Centro servizi per il volontariato (Cesvop), all'Asp, per destinarlo all'assistenza dei minori autistici e la terza alla Consulta comunale per la pace e la cooperazione. Secondo Orlando vi sarebbero infatti "una quarantina di famiglie di palermitani nella lista di emergenza abitativa che aspettano il Ministro per l'assegnazione di un alloggio confiscato".