Migranti sbarcati a Malta, una quindicina verso l'Italia

Migranti sbarcati a Malta, una quindicina verso l'Italia

Così il premier Conte ottiene l'ok da Matteo Salvini all'intesa da lui siglata con l'Unione Europea.

E sulla TAV "al governo si discute, anche sulle infrastrutture". Il tira e molla sui migranti va avanti fino all'ultimo. Tra un caffè e l'altro la concordia veniva ritrovata tanto che il vicepremier Salvini su facebook postava A letto tardi e in piedi presto, un po' stanco ma felice. Ma non solo sull'immigrazione, i tre dovranno tornare a incontrarsi.

Rimane aperto ancora in nodo Consob. "Come facciamo ad accogliere ancora quando ci hanno preso in giro per mesi?" La questione quindi rischia di essere rinviata alla prossima settimana, nonostante il M5S prema per varare le misure in Cdm già venerdì. "Il governo sta bene - ha aggiunto -". La bocciatura, spiegano, rischierebbe inoltre di provocare la 'ritorsione' dei francesi su Fincantieri. Ecco perché "dirò a Conte di aspettare che i Paesi europei prendano quelli che avevano promesso di accogliere, non si capisce perché altri se ne fregano e noi dobbiamo accogliere".

Stanchi ma felici, i 49 migranti salvati dalle ONG hanno toccato terra dopo 19 giorni in mare. Nel caso della Diciotti, invece, 50 migranti dovevano andare tra Irlanda e Albania. In Italia dovrebbero arrivare una ventina di migranti. "Io non autorizzo arrivi di migranti", ha detto, dopo che ha anche accusato gli alleati M5s di non averlo avvertito della decisione di prendere parte delle persone soccorse dalle ong. Io sono accusato di cattivismo, razzismo, fascismo, ma voglio bloccare il traffico degli scafisti. Ora li aspetta ricollocazione in uno degli 8 paesi dell'Ue che si era reso disponibile. Questo quanto asserito da Salvini nel corso dell'intervista. Si parla inizialmente di un vertice a due tra Salvini e Conte. "Queste continue fibrillazioni - prosegue Delrio - che oggi prendono la forma di in una vera e propria sfiducia sull'operato del Premier, sono molto preoccupanti. Servono misure di lungo periodo, non è possibile che le politiche migratorie siano affrontate caso per caso mettendo in pericolo la vita di donne uomini e bambini in fuga da guerre e povertà".