Intervento rivoluzionario a Padova, asportato tumore al cuore senza aprire il torace

Intervento rivoluzionario a Padova, asportato tumore al cuore senza aprire il torace

"La storia di questo paziente ha imposto di cercare una soluzione alternativa all'intervento classico, e così è stata messa in piedi la task force di cardiochirurghi, urologi e chirurghi epatobiliari, coadiuvati da cardioanestesisti e personale sanitario per realizzare il delicato intervento, mai effettuato prima - sottolineano gli esperti - È stato optato per l'approccio innovativo microinvasivo con sistema AngioVAC e entrando nel vivo dell'intervento i professionisti si sono susseguiti per specialità, alternandosi al tavolo operatorio come in una staffetta".

Come divulgato attraverso un comunicato dall'Ospedale di Padova, l'intervento al cuore, "è stato portato a termine "aspirando" la massa senza aprire il torace con una nuova tecnica". Per asportare il tumore, in breve, i medici hanno introdotto una cannula particolare attraverso il collo del paziente per farla giungere fino al cuore. Il paziente in recupero, tornerà presto alla sua vita normale.

Dopo l'intervento, il paziente è stato ricoverato in terapia intensiva per essere monitorato e si è svegliato in meno di 24 ore.

Un'operazione di questo genere, cioè la rimozione di un tumore al rene, prevede normalmente l'asportazione dell'organo attraverso l'apertura dell'addome e, vista l'estensione della malattia fino al cuore, la rimozione del cancro da questo mediante l'apertura dell'organo vitale. Così, coordinati e diretti dal professor Gino Gerosa, direttore della Cardiochirurgia, i chirurghi hanno studiato a tavolino il caso clinico.

Nel caso specifico era infatti impossibile procedere con l'intervento tradizionale a causa delle condizioni di salute del paziente, che in precedenza era stato sottoposto a un triplice intervento di bypass aorto-coronarico.

Gli urologi procedono con l'apertura dell'addome e l'isolamento della vena cava inferiore e del rene di destra. I chirurghi epatobiliari, invece, hanno isolato il fegato. Il sangue aspirato dall'interno del cuore durante l'intervento chirurgico è stato filtrato e re-immesso nel circolo arterioso attraverso un'altra cannula posta all'altezza dell'arteria femorale. Grazie alla buona riuscita dell'intervento potrà quindi tornare presto alla vita di tutti i giorni.

Il nuovo approccio chirurgico microinvasivo permette l'asportazione di masse intracardiache da tumori renali senza aprire il torace, a cuore battente, senza l'ausilio della circolazione extra corporea con una sola incisione a livello dell'inguine.