Il governo a sostegno di Carige: possibile la nazionalizzazione

Il governo a sostegno di Carige: possibile la nazionalizzazione

Esprime soddisfazione il premier Giuseppe Conte: "Il governo, nel Consiglio dei ministri di questa sera, ha approvato un decreto legge che interviene a offrire le più ampie garanzie di tutela dei diritti e degli interessi dei risparmiatori della Banca Carige". Si tratta di un provvedimento che interviene nella situazione dell'istituto genovese Banca Carige, in amministrazione straordinaria dalla settimana scorsa per decisione della Bce.

A inquadrare il decreto sulle 'Misure urgenti a sostegno della Banca Carige' è stato il comunicato emesso al termine del Cdm dove è stato sottolineato che "si pongono in linea di continuità con il provvedimento di amministrazione straordinaria recentemente adottato dalla Banca Centrale Europea".

"Stasera, durante il Consiglio dei ministri, abbiamo approvato il decreto che tutela i risparmi dei cittadini che hanno scelto la banca Carige" ha commentato in una nota il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio.

"L'obiettivo - evidenzia palazzo Chigi - è di consentire ai Commissari di assumere le iniziative utili a preservare la stabilità e la coerenza del governo della società, completare il rafforzamento patrimoniale dell'Istituto già avviato con l'intervento del Fondo Interbancario dei Depositi, proseguire nella riduzione dei crediti deteriorati e perseguire un'operazione di aggregazione".

Sono due le misure più importanti: la garanzia, da parte dello Stato, di emissione dei nuovi bond della banca, e la possibilità di una ricapitalizzazione a carico del Tesoro.

A tal proposito, il Sole 24 Ore fa notare che "l'intervento pubblico, che rimette mano agli stessi strumenti utilizzati per le crisi bancarie di due anni fa e va in direzione opposta alle parole d'ordine 'stop ai soldi pubblici alle banche' portate avanti dal governo fino alla manovra approvata a fine anno, si è fatto largo sui tavoli di una maggioranza recalcitrante soprattutto in area M5S per i crescenti problemi di liquidità dell'istituto genovese". "In considerazione degli esiti del recente esercizio di stress cui la banca è stata sottoposta, viene prevista la possibilità per Carige di accedere -attraverso una richiesta specifica - a una ricapitalizzazione pubblica a scopo precauzionale, volta a preservare il rispetto di tutti gli indici di patrimonializzazione anche in scenari ipotetici di particolare severità e altamente improbabili (cosiddetti scenari avversi dello stress test)". "Saremo sempre dalla parte dei risparmiatori e dei correntisti, sempre". Le garanzie saranno concesse nel rispetto della normativa Ue in materia di aiuti di Stato.