IBM Q System One, il primo computer quantistico commerciale

IBM Q System One, il primo computer quantistico commerciale

Sul modulo, l'IBM Q System One può ricordare vagamente gli asciugamani che si trovano nei bagni di bar e ristoranti.

Al Consumer Electronics Show (Ces), la fiera dell'elettronica di consumo in corso a Las Vegas, IBM mette in mostra il primo computer quantistico per uso commerciale. IBM Q System One consente infatti ai computer quantistici universali di operare per la prima volta oltre i confini del laboratorio di ricerca. Per ora, l'azienda fornisce solo alcuni dettagli sule vere capacità e le operazioni del suo Q System One. In questo caso parliamo precisamente di -460 gradi Fahrenheit. Potenti ma delicati, i qubit perdono rapidamente le loro speciali proprietà quantistiche, in genere entro 100 microsecondi (per qubit superconduttori allo stato dell'arte), in parte a causa del rumore ambientale delle vibrazioni, delle fluttuazioni di temperatura e delle onde elettromagnetiche dei macchinari interconnessi.

Universale perché IBM vuole permetterne l'accesso al maggior numero di strutture pubbliche e private possibili. A dispetto del suo design degno delle migliori marche in circolazione, non sarà messo in vendita, ma permetterà a chi lo desidera di compiere ricerca tramite internet. Se a forza di rimpicciolire si è arrivati ad un punto tale che i limiti della fisica impediscono di progredire nel fornirci computer sempre più veloci, ecco che la meccanica quantistica arriva in soccorso, con l'arrivo di elaboratori che anziché eseguire i calcoli in Bit lo fanno in Qubit, permettendo cose impensabili per la "vecchia tecnologia" e cioè eseguire più calcoli in parallelo anziché in maniera sequenziale.

Nella seconda metà del 2019, IBM aprirà l'IBM Q Quantum Computation Center, situato a Poughkeepsie, New York, per espandere il programma di calcolo quantistico commerciale di IBM, che già include sistemi presso il Thomas J. Watson Research Center di Yorktown, New York.

Il design di IBM Q System One include una cassa di nove pollici di vetro borosilicato spesso mezzo pollice, che forma un involucro sigillato e ermetico che si apre facilmente utilizzando la "rototraslazione", una rotazione motorizzata intorno a due assi progettati per semplificare il processo di manutenzione e aggiornamento del sistema, riducendo al minimo i tempi di fermo macchina.