Fiorella Mannoia appoggia Baglioni sulla questione migranti

Fiorella Mannoia appoggia Baglioni sulla questione migranti

Noi ci attacchiamo all'idea della leggerezza come eserciti di buona volontà. Non si può pensare di evitare il movimento di persone che vivono una situazione di disagio evitando lo sbarco di 40 o 50 persone. Queste le sue parole: "Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo". "Ho conosciuto Claudio Baglioni a Lampedusa, lo stimo non solo per le sue grandi qualità artistiche, è un uomo che merita rispetto - scrive sulla sua pagina Facebook il sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello - A proposto delle sue parole pronunciate di recente, andrebbero lette tutte, non bisogna fermarsi ai titoli". "Così come al suo posto avrei ammesso di aver copiato dal mio Sanremo almeno tre idee: l'eliminazione dell'eliminazione, il rap in gara e la serata cover, che però ha copiato male, costringendo gli artisti a rendere cover i brani in gara".

Prima, Claudio Bisio, co-conduttore del Festival, ha dato sostegno al cantante di "Questo piccolo grande amore", che, per chi avesse perso qualche passaggio della querelle, nella Conferenza Stampa di presentazione del Festival si è espresso sulla questione dei migranti e della Sea Watch, attaccando l'azione del governo e accusandolo di aver messo su una "farsa".

Cresce, intanto, l'imbarazzo tra i vertici Rai. Dalla parte di Baglioni anche Claudio Bisio, che sarà con lui sul palco.

Intanto contro contro la De Santis insorgono i deputati del Pd: "Il direttore di Rai1 minaccia a mezzo stampa il conduttore della principale trasmissione di Rai1 e della Rai, Sanremo, ma dalla commissione di Vigilanza arriva solo un silenzio tombale". Ma il presidente Alberto Barachini non ci sta: "Sto lavorando, non commento i retroscena né le provocazioni nei miei confronti". "Come fa a non dire nulla di fronte ad una vergogna così enorme?", dichiarano Michele Anzaldi e Alessia Morani. Insomma - hanno azzardato i conduttori Lauro e Cucciari - parafrasando un suo celebre pezzo, si potrebbe dire 'Champagne, per brindare al governo'."Madonna, veramente, fateli fare un po', poi vediamo che succede". Il giorno dopo le affermazioni sui migranti e sui politici (passati e presenti) del direttore artistico del festival Claudio Baglioni, il dibattito, tutto politico, continua a tenere banco anche sui social. "La furia del TgLega abbatte anche ogni logica giornalistica e professionale". Quindi quest'anno la scelta è caduta su ventidue proposte che cercano di raccontare il nostro paese musicalè per quello che è, che fotografano e prevedono quello che accadrà.