Dall'ansia ai dolori muscolari: sale il prezzo di 800 farmaci da banco

Dall'ansia ai dolori muscolari: sale il prezzo di 800 farmaci da banco

Pure il collirio. Curarsi costerà di più.

Sono circa 3.740 i farmaci di fascia C, ovvero soggetti a prescrizione medica e ma non rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale, e il loro prezzo può subire, da parte delle aziende farmaceutiche, una revisione ogni due anni. Una domanda che non avrà mai una risposta, ma una cosa è certa: pagheremo circa un euro in più per ogni confezione di medicinali da banco che acquisteremo. Una spesa aggiuntiva non da poco che interesserà peraltro quasi 800 tipologie di prodotto.

Inoltre, come precisa ancora il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, i medicinali di fascia C con ricetta che vengono aumenti sono "farmaci considerati non essenziali o per i quali esiste un farmaco corrispondente in fascia A a carico del Ssn [Sistema sanitario nazionale]".

Ad oggi, gli italiani spendono oltre tre miliardi di euro per tali prodotti destinati a curare patologie non gravi ma largamente diffuse e fastidiose. Il costo dei farmaci di classe C è deciso dalle aziende farmaceutiche che, come previsto dal decreto legge 87/2005, possono aumentarlo ogni due anni, di fatto all'inizio di ogni anno dispari. I farmaci, dagli ansiolitici ai medicinali per i dolori muscolari o le compresse di vitamina C. I rincari per i farmaci di fascia C entrano in vigore a partire da febbraio 2019. "Va anche considerato che i supermercati mettono in vendita solo pochi tipi di farmaci, mentre nelle farmacie sono reperibili tutti i medicinali senza ricetta, compresi quelli meno richiesti".

In questo modo i rincari si ripercuotono sulle farmacie che acquistano a prezzi maggiori e possono poi decidere autonomamente di applicare uno sconto in un secondo momento. "Tra generici e prodotti branded - spiega il direttore responsabile della testata Pharmacy Scanner, Alessandro Santoro - sono 770 i farmaci interessati quest'anno dagli aumenti, che portano il prezzo medio a confezione (sui prodotti interessati dagli incrementi) da 15,58 a 16,47 euro".