Crolla miniera d’oro, decine di operai sotto le macerie: almeno 30 morti

Crolla miniera d’oro, decine di operai sotto le macerie: almeno 30 morti

L'Afghanistan, un Paese dai forti contrasti e dalle grandi differenze, Paese in cui molto spesso i più poveri sono costretti a lavorare in condizioni durissime e senza nessuna protezione.

Tragedia in Afghanistan, dove almeno 30 persone sono morte e molte altre sono rimaste ferite nel crollo di una miniera d'oro del distretto di Kohistan. Gli abitanti del villaggio avevano scavato un pozzo profondo 60 metri nel letto di un fiume per cercare l'oro. Ma la mancanza di misure di sicurezza adeguate ha provocato il crollo.

Secondo quanto dichiarato dal rappresentante del Consiglio provinciale, Abdullah Naji Nazari, al momento del crollo erano presenti almeno 50 minatori nel tunnel.

Il bilancio della tragedia è purtroppo destinato a salire. Ma questi lavori hanno provocato uno smottamento che si è rivelato fatale per la vita di 30 persone.

Quando hanno capito che la miniera si stava allagando era troppo tardi, non sono più riusciti a risalire in superficie, e presto l'acqua si è trasformata in un killer. Questa rimane una pratica comune e diffusa, che dura da decenni, senza alcun controllo da parte del governo. La regione è ricca di risorse nel sottosuolo, ma il suo isolamento e l'instabilità politica hanno da sempre scoraggiato gli investimenti di società straniere.

Le frane sono frequenti nelle province montane del nord dell'Afghanistan.