Commissariamento di Carige, la prima volta per una banca italiana

Commissariamento di Carige, la prima volta per una banca italiana

La Banca Centrale Europea ha disposto l'amministrazione straordinaria di Banca Carige dopo le dimissioni di Pietro Modiano, presidente del Consiglio di amministrazione della banca genovese, contestuale a quelle dei 4 consiglieri Fabio Innocenzi (anche amministratore delegato), Salvatore Bragantini, Bruno Pavesi e Lucia Calvosa.

La Bce ha inoltre nominato un comitato di sorveglianza composto da tre membri: Gian Luca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti.

Carige spiega, sempre in una nota, che "in continuità con la strategia in atto verranno proseguite da parte di Innocenzi, Modiano e Lener le attività di rafforzamento patrimoniale; rilancio commerciale attraverso recupero delle quote di mercato nei segmenti core, derisking attraverso la riduzione dei Non Performing Loan; ricerca di possibili 'business combination'". Dalla lettera, di cui Il Messaggero.it è in grado di rivelare il contenuto, si apprende che Carige avrà la facoltà "di presentare osservazioni scritte entro 15 giorni". La Bce dovrà essere costantemente aggiornata dai commissari.

In realtà le opzioni praticabili sono solo due, escludendo dia qualche esito la moral suasion, già inutilmente esercitata sui Malacalza, verso i grandi istituti - che poi sono solo due, Intesa e Ubi, o al massimo tre se Unipol si decide a far banco su Bper, visto che tutti gli altri, a cominciare da Unicredit, hanno già abbastanza rogne di cui grattarsi - che ovviamente dopo il colpo di Carlo Messina sulle banche venete, acquistate formalmente a costo zero e sostanzialmente con una super-dote, non possono che guardare a quel sistema accaparratorio, ma proprio per questo irripetibile, per intervenire.

Fabio Innocenzi, infine, conclude sottolineando che "I vantaggi in termini di stabilità della banca si tradurranno in benefici per i clienti, i dipendenti e il territorio".

Oltre a essere "commissariata", Carige è stata sospesa a tempo indeterminato dalla Consob, l'autorità di vigilanza sulla Borsa. "Tra i primi atti della rinnovata gestione dell'istituto - si legge nei comunicati della banca - ci sarà anche l'avvio di riflessioni con lo schema volontario di intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi per rivalutare l'operazione alla luce del nuovo quadro venutosi a creare e al fine di consentire il proseguimento delle attività di rafforzamento patrimoniale dell'istituto". Sulla vicenda la commissione Ue e il ministero dell'Economia, attraverso un portavoce del ministro Tria, fanno sapere che stanno monitorando da vicino la situazione. In presenza di queste due condizioni, i commissari potrebbero decidere di concedere subito un'esclusiva a Sga, che già conosce il portafoglio crediti di Carige ed entro i primi giorni di febbraio potrebbe concludere due diligence e formulare un'offerta: quanto basta, a Carige, per presentarsi completamente ripulita in primavera.