'Cesare Battisti arrestato in Bolivia'

'Cesare Battisti arrestato in Bolivia'

"Ringrazio per il grande lavoro le Forze dell'Ordine italiane e straniere, la Polizia di Stato, l'Interpol, l'AISE e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti, un delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia, ma di finire i suoi giorni in galera" si legge nel post sui Facebook che conclude: "Il mio primo pensiero va oggi ai famigliari delle vittime di questo assassino, che per troppo tempo si è goduto una vita che ha vigliaccamente tolto ad altri, coccolato dalle sinistre di mezzo mondo". In quest'ultimo caso, poi, all'omicidio si aggiunse un'ulteriore tragedia: nel corso della colluttazione, il figlio del gioielliere Adriano fu colpito da una pallottola sfuggita al padre prima che questi cadesse e da allora, paraplegico, è sulla sedia a rotelle.

Immediata la replica via social dello stesso Ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini che ha scritto: "Grazie di cuore al presidente Jair Messias Bolsonaro e al nuovo governo brasiliano per il mutato clima politico che, insieme a un positivo scenario internazionale dove l'Italia è tornata protagonista, hanno permesso questo successo atteso da anni, grazie alle Autorità boliviane e alla collaborazione di altri Paesi amici".

Cesare Battisti è nato a Cisterna di Latina, in provincia di Latina, il 18 dicembre 1954.

È stato membro del gruppo Proletari Armati per il Comunismo, e colpevole di due omicidi commessi materialmente altri due in concorso con altri. "È finita la pacchia". Il mio pensiero va ai familiari delle vittime di Battisti: Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin, Andrea Campagna.

Poi è arrivata, a metà dicembre, la decisione di farlo arrestare, presa dal Supremo tribunale federale (Stf), per evitare il pericolo di fuga in vista di un'eventuale estradizione. "Ora attendiamo Battisti in Italia e auspichiamo che sconti fino in fondo la sua pena in carcere".

Pur riconoscendo di aver fatto parte dei Pac, Battisti si è sempre detto innocente. Come funziona la procedura dell'estradizione e quali sono i tempi?

"Il terrorista italiano Cesare Battisti è stato arrestato in Bolivia e sarà presto portato in Brasile, da dove verrà probabilmente mandato in Italia così da poter scontare l'ergastolo secondo la decisione della giustizia italiana", scrive Martins sul suo profilo Twitter. Prevedere in quanto tempo Battisti possa essere consegnato all'Italia è però difficile. Tra Francia, Messico e Brasile, non è mai stata abbassata la guardia, non ci si è mai arresi di fronte alle difficoltà, anche quando tutto sembrava perduto.

Battisti è stato arrestato il 5 ottobre 2017 nella città di Corumbá, vicino al confine del Brasile con la Bolivia, con l'accusa di evasione fiscale, esportazione illegale di valuta e riciclaggio di denaro per aver cercato di attraversare la frontiera brasiliana con 1.300 dollari e 6.000 euro in contanti.

Il nostro Paese rilancia la richiesta di estradizione ma nel 2009 il governo Lula gli concede asilo politico e conferma poi che non concederà il trasferimento. "Speriamo che sia la volta buona, solo questo". Il detenuto viene imbarcato su un volo diretto sotto la vigilanza degli agenti Interpol.