Carige:Tria, meglio soluzione di mercato

Carige:Tria, meglio soluzione di mercato

Il ministro frena insomma sull'opzione nazionalizzazione, che sembra invece farsi più strada nell'esecutivo giallo-verde, se si considera che anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il leghista Giancarlo Giorgetti, ha detto che l'ipotesi è concreta.

Per la banca Carige "la nazionalizzazione è un'eventualità prevista dal decreto se non si verificano alcune condizioni, quindi se nessun privato ci mette i soldi arriverà la nazionalizzazione".

Intanto un articolo del Sole 24 Ore affronta la questione dei bond subordinati.

Carige "non sarà come Etruria perchè salviamo tutti gli obbligazionisti". Una sciocchezzuola, cosa volete che sia, altro che "quelli là". Matteo Renzi, ad esempio, ha attaccato duramente Lega e M5s, accusandoli di aver "offeso e insultato" i governi della precedente legislatura per il salvataggio delle banche salvo poi fare sostanzialmente lo stesso con Carige. "Non ne ha da oltre un anno". Ad esempio, le perdite sui crediti della Carige nel terzo trimestre del 2018 sono state calcolate dagli ispettori della Bce a 250 milioni di euro. E' a questo punto che Tria scende in trincea. Ma, si è difeso il Movimento, mentre loro lo facevano per difendere i loro amici dirigenti delle banche, il nuovo governo lo fa per tutelare gli innocenti risparmiatori. "Toti (presidente della Liguria, ndr) e Modiano (commissario straordinario di Carige, ndr) sono contro la nazionalizzazione di Carige? - dice ancora Giorgetti - Se gli azionisti privati avessero ricapitalizzato la banca e ci avessero messo i soldi, cosa che non hanno fatto il 22 dicembre, non sarebbe necessario il decreto legge".

Insomma: "i cittadini mettono i soldi e i cittadini si prendono la banca".

In entrambi i casi, membri del governo - nel 2016 Gentiloni, nel 2019 Di Maio - hanno specificato che si tratta di una operazione precauzionale che, hanno dichiarato rispettivamente, "vedremo se sarà necessaria" e "speriamo non serva".

Diverso l'approccio del ministro Tria, secondo cui "al momento non è possibile dire se si materializzerà l'esigenza di un intervento di ricapitalizzazione precauzionale, perchè una soluzione di mercato è preferibile".