Beppe Grillo firma il patto per la scienza

Beppe Grillo firma il patto per la scienza

Il comico genovese e padre morale del M5s ha deciso di impegnarsi a non dire più bugie sulla scienza, dopo anni trascorsi in direzione completamente opposta, e ha firmato un appello proposto dal mondo scientifico e pubblicato da Roberto Burioni sul suo sito web. "Ci si può dividere su tutto, ma una base comune deve esserci. Tutte le forze politiche italiane si impegnano affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base". Nel secondo nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica (i.e., negazionismo dell'AIDS, anti-vaccinismo, terapie non basate sull'evidenza scientifica, etc.). "Perché non ascoltare la scienza significa non solo oscurantismo e superstizione, ma anche dolore, sofferenza e morte di esseri umani", continua per poi chiudere, prima di elencare i 5 punti chiave del documento, con una citazione. "Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno sottoscritto (insieme a molti altri), un patto a difesa della scienza".

Tra i firmatari del documenti, si legge sul sito di Burioni, ci sono per ora: Beppe Grillo, Matteo Renzi, Roberto Burioni, Enrico Mentana, l'immunologo Guido Silvestri, della Emory University di Atlanta, e Mina Welby, dell'Associazione Luca Coscioni. "Nella scienza non si crede: o si capisce oppure non si capisce", recita il post.

"Il progresso della scienza deve essere riconosciuto come un valore universale dell'umanità e non può essere negato o distorto per fini politici e/o elettorali", ha detto. I due hanno firmato un patto trasversale contro pseudoscianza, cirlatani e fake news.

L'appello si rivolge proprio ai leader delle forze politiche italiane e chiede loro di sostenere, attraverso le loro decisioni, la scienza, al di là di qualsiasi orientamento politico.