Battisti, Mattarella: "Bene l'arresto, ora presto in Italia". Le reazioni dei politici

Battisti, Mattarella:

Chi conosce l'abc istituzionale (quasi nessuno, purtroppo) dovrebbe sapere che il ministero dell'Interno si chiama così perché ha competenza solo dell'Interno del paese, ossia dell'Italia.

"Ringrazio per il grande lavoro le Forze dell'Ordine italiane e straniere, la Polizia di Stato, l'Interpol, l'AISE e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti, un delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia, ma di finire i suoi giorni in galera". Documenti falsi, Battisti era in strada (c'è anche un suo video della polizia), non ha tentato la fuga.

Il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana commenta invece così l'arresto in Bolivia dell'ex appartenente ai Proletari armati per il comunismo: "Dopo decenni la giustizia è vicina". Grazie di cuore al presidente e al nuovo governo brasiliano per il mutato clima politico che, insieme a un positivo scenario internazionale dove l'Italia è tornata protagonista, hanno permesso questo successo atteso da anni, grazie alle Autorità boliviane e alla collaborazione di altri Paesi amici.

Battisti è stato arrestato il 5 ottobre 2017 nella città di Corumbá, vicino al confine del Brasile con la Bolivia, con l'accusa di evasione fiscale, esportazione illegale di valuta e riciclaggio di denaro per aver cercato di attraversare la frontiera brasiliana con 1.300 dollari e 6.000 euro in contanti. Battisti aveva fatto perdere le tracce dopo la decisione del giudice del Supremo tribunale federale che il 13 dicembre scorso aveva ordinato l'arresto per pericolo di fuga, in vista di una possibile estradizione in Italia. È condannato in via definitiva dalla giustizia italiana per 4 omicidi tra il 1978 e il 1979, di cui due come esecutore materiale, per i quali Battisti si è sempre detto innocente. Arrestato nel Paese sudamericano nel 2007, è rimasto nel carcere brasiliano di Papuda, a Brasilia, fino al giugno 2011.

"Un nostro aereo è in viaggio per la Bolivia dove atterrerà verso le ore 17 (ora italiana), con l'obiettivo di prendere in consegna Battisti e riportarlo in Italia". Il leader della Lega ha anche postato sui una foto di Battisti accompagnata dalla didascalia "la pacchia è finita".

Era stato condannato anche per altri vari reati legati alla lotta armata e al terrorismo.

Da quel momento però si era reso non rintracciabile. In quest'ultimo caso, poi, all'omicidio, si aggiunse un'ulteriore tragedia: nel corso della colluttazione, il figlio del gioielliere, Adriano, venne colpito da una pallottola sfuggita al padre prima che questi cadesse, e da allora, paraplegico, é sulla sedia a rotelle. Il primo arresto arrivò proprio ai Castelli Romani, dopo una rapina compiuta a Frascati, dove scattarono le manette.