Apertura in negativo per Wall Street, crolla Apple | WSI

Apertura in negativo per Wall Street, crolla Apple | WSI

Prima Notizia 24 ECONOMIA Lo scorso agosto Apple era diventata la prima società da un trilione, ovvero mille miliardi, di dollari di valore in Borsa.

Apple crolla in Borsa e spaventa i mercati. Le perdite registrate da Apple sono maggiori al valore di 496 delle 500 società dello S&P 500 prese singolarmente.

L'annuncio a sorpresa di Apple arriva come un'ulteriore conferma dei peggiori timori degli investitori: il taglio delle stime di Cupertino certifica la frenata del Dragone cinese che risente delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti e lascia intravedere un effetto a macchia d'olio sia sulle aziende sia sull'economia globale. A Milano Piazza Affari ha provato a contenere i danni: il FTSE mib ha perso lo 0,61%, ma è risalito lo spread che ha toccato a 270 punti base. ll titolo del colosso informatico americano ha bruciato circa 446 miliardi di dollari di capitalizzazione. Si tratta di una cifra decisamente inferiore ai 91 miliardi di dollari attesi dagli analisti e ai 89-93 miliardi stimati da Cupertino solo 60 giorni fa. Per questo motivo l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, ha pubblicato una lettera agli investitori sottolineando l'ovvietà per cui l'ultimo trimestre del 2018 è risultato essere meno proficuo e così il primo di questo nuovo anno. A pesare è anche il dollaro forte: "sapevamo che un dollaro forte avrebbe creato venti contrari", anche alla luce del suo impatto sulla domanda di iPhone.

In più, la guerra commerciale in atto tra Pechino e Washington, al di là dei problemi pratici e finanziari che può aver causato ai fornitori e alla produzione degli iPhone, ha anche alimentato delle spinte nazionalistiche che non giovano in generale ai produttori americani che devono vendere la loro merce in Cina.

Apple taglia a 84 miliardi di dollari le stime per i ricavi del primo trimestre dell'esercizio fiscale, quello che si è chiuso il 29 dicembre.